3. Quel Che Succede Ad Esserci


 

 

 

 

Vediamo alcuni elementi di funzionamento comuni a tutti gli ambiti in cui posso esprimermi di più, OGGI:

 

  • come posso rendere speciale questa giornata / settimana / occasione (a me o agli altri)?
  • perché non chiedere di più a questa modalità di espressione di me stesso in quella tale situazione specifica (lavoro / casa / vacanze)?
  • Come andare ogni volta al di là della mera formalità e scendere in profondità con questo cliente o familiare?
  • Come uscire una volta per tutte dalla noia quotidiana che mi attanaglia dopo pranzo in ufficio!?
  • E se non mi accontentassi della routine? Cosa chiederei a questa settimana?

A queste e ad altre domande possiamo rispondere secondo altri passi incisivi:

Riepilogo: l’Abbondanza Fuori di Noi – Elenco Punti

 

Insomma, stiamo parlando della sensazione interiore che ci accompagna, non del fatto se il lavoro sia IN GENERALE soddisfacente o meno.

E vale soprattutto se la nostra giornata e il nostro lavoro significativi NON sono.

Vuol dire che io almeno lo chiedo all’universo e ci provo.

E’ molto utile per uscire dall’assuefazione alle nostre abitudini.

Anche domandare a qualcuno:

–       facciamo il gioco di “qualcosa di significativo”?
–       Scusa?
–       Dai, facciamo un gioco: che cosa hai fatto o farai oggi di significativo?
–       Figurati, mi basta arrivare a sera…
–       D’accordo, ma che cosa c’è che ha significato per te nell’arrivare a sera?…
–       Ma senti, non possiamo prenderci un caffè in santa pace?
–       Certo, ma in modo più significativo, almeno parliamo un po’…

 

Lo so cosa state pensando, che così si diventa invasati… Ma va’!

E poi, non siamo invasati quando parliamo solo di lavoro o sempre delle stesse identiche insopportabili cose, giorno dopo giorno?

Col tempo, posso solo notare che cosa di maggiormente importante, prezioso e segreto per me ho portato a termine oggi con un pizzico di attenzione in più.

Detta così, sembra niente, ma ci cambia lo stipendio, l’umore e la motivazione, con un gesto solo… E se ci aggiungiamo le altre attenzioni “cliccabili” dentro di noi? “‘Na Cambogia!”, si diceva a Roma una volta… Eppure è vero, è un risultato insperato con zero fatica ed enorme “intrigo”.

Vediamo come fare materialmente:

 

4. Decidere d’Incidere

 

Torna a: Qualcosa di Significativo: Indice dei Punti

 

 

 

 

 

 

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