7. Che cosa posso fare mentre non dormo?

 

Esatto, siamo sulla strada giusta. Qui è utile ri-considerare tutte le possibilità. Viceversa, molti si confinano a letto, “in attesa” di dormire.

Mentre, in realtà va bene qualsiasi azione concreta in risposta alla domanda di veglia: stilare una lista il più completa possibile delle attività semplici o complesse che possiamo compiere. E provarle e riprovarle una ad una, nessuna esclusa. Rimarrete sbalorditi. Ricordate: vale tutto. Dall’uscire sotto la pioggia ad andare a ballare il tango. Alcuni fanno le pulizie di casa. Altri invece si dedicano a lavori creativi. Ma ognuno di noi ha in sé la risposta, basta non darsela con la testa e il ragionamento. E provare in maniera inconsueta.

Che cosa non ho provato sinora, perché magari mi sembrava troppo strano?

 

 

 

La soluzione, se non è personale, non è. Se non è mia, non funziona per me.

Potrebbe essere che non dormo proprio perché cerco da troppo tempo di uniformarmi a modi di vivere e di risolvere i problemi che non sono miei, ma solo pubblicamente accettati dai più? Ci ho mai pensato?

 

 

 

 

La soluzione, se non è strana, non è.

Nei corsi di vendita, comunicazione, management, ho approfondito per 20 anni che se vogliamo cambiare le cose NON dobbiamo compiere sempre la stessa azione con maggior determinazione. E’ l’errore che facciamo tutti perché continuiamo imperterriti nel “fai da te”. Che ci blocca e irrigidisce.

Nelle situazioni più difficili i problemi si risolvono soltanto programmando almeno 5 tipi di SOLUZIONI (AZIONI) diverse. E poi provandole una dopo l’altra.

Se voglio provare ad alzarmi di notte per andare a ballare il tango, occorre che mi sia iscritto ad un corso e che sappia dove andare. In almeno 5 posti diversi. Oppure almeno 5 attività tra cui il tango. Non posso provare solo col tango, “perché me l’hanno detto”.

Ho da scrivere almeno 5 possibili motivi per cui non dormo? Li scrivo e li affronto in 5 varianti diverse. Sono 25 azioni concrete per migliorare il mio benessere e quindi il riposo.

Ho individuato almeno 5 azioni (semplici o complesse!) che posso tentare per dormire meglio? Le provo in modo programmato. E non mi sposto da qui: cambio ogni sera tipo di soluzione. Fino a trovare, garantito, il mio modo di vivere la veglia, che mi predisponga al sonno (ma non come obiettivo principale!).

Vivere è semplice se ci apriamo. Si complica se ci chiudiamo.

Quali sono i 5 motivi possibili secondo me per cui non dormo?

 

 

 

 

 

Quali sono almeno 5 attività differenti che posso provare la sera, prima di dormire?

 

 

 

 

 

Quali sono le 5 azioni diverse che posso tentare per ciascuna delle 5 attività di cui sopra?

(Esempi:

  • Leggere 5 categorie di libri di generi diversi e provarne 1 ogni sera, fino a che scopro che un tipo di libro mi fa dormire molto di più
  • Alzarsi per fare 1 azione di un tipo, quale? E programmarne 5 alternative dello stesso tipo: ad es. guardare film o programmi? Allora scegliere almeno 5 generi diversi, 1 per notte, fino a che troviamo quello che ci fa cadere svenuti dal sonno
  • Assistere a conferenze su ted.com, su quali temi? 5 argomenti diversi e provare
  • Alzarsi per fare un’altra azione, quale? Ad es. fare esercizi di rilassamento? Scegliere almeno 5 tipi di esercizi, 1 per ogni notte (o settimana) in cui non dormo come vorrei: es. 5 Tibetani, Yoga, bioenergetica, Chakra, stretching dei meridiani. Troverò quella che mi connette maggiormente al sonno. Oppure (meglio!) che mi faccia scoprire mondi nuovi, che è la chiave di tutta la faccenda. Questo è il senso! Che cosa posso scoprire, imparare, che cosa mi può far ancora vibrare? E programmo il modo inaspettato e non conforme in cui scoprirlo.

 

 

 

 

 

 

 

E più in generale:

Che cosa mi spinge a fare -al mattino dopo- il non dormire?

Come posso ri-organizzare le mie serate, la mia vita privata, le mie abitudini, il mio entusiasmo, rimettermi in discussione A PRESCINDERE DAL SONNO, SENZA PROPRIO NEMMENO CONSIDERARLO? Allora sì che siamo in dirittura finale per un riposo NON così importante e quindi -poi- profondo come la vita che abbiamo scelto fino a un momento prima di chiudere gli occhi.

 

 

 

 

 

 

Se vivo profondo, dormo profondo.

Io conosco gente che va al lavoro direttamente dal tango. Senza problemi di età. E la notte dopo, dorme sonni da bambino.

Quindi questo punto prende in considerazione la struttura entro cui inseriamo il nostro modo di vivere. Come arriviamo all’ora e al momento di dormire. O di non dormire (!).

 

8. Che cosa stavo facendo tutte le volte in cui ho dormito profondamente?

Riepilogo: 

1.     Non Dormire è un’Abbondanza: Lode Al Sonno Perduto
2.     L’Abbondanza di Veglia è un Segnale
3.     Non Dormire Rende Felici
4.     Il Sonno Non Presuppone il Riposo
5.     Il Sonno è la Metafora dell’Accettazione
6.     Dormire Non Riesce Quando è una Pretesa
7.     Che Cosa Posso Fare Mentre Non Dormo?
8.     Che Cosa Stavo Facendo Tutte le Volte in cui ho Dormito Profondamente?
9.     Perché in Verità Non Dormo?
10.   Quale Aspetto Vitale Rimetto in Discussione?

 

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