Evoluzione Sostenibile: 8. Cambiare per 30 Giorni il Modo di Cambiare

 

 

Recentemente ho tenuto diversi corsi sul cambiamento. All’interno di uno di essi, abbiamo deciso tutti di sperimentare un piccolo cambio di abitudini per i successivi 30 giorni. Esiste infatti a mio avviso una efficacissima, sempre presente e quasi invisibile Legge del Rituale che ci può aiutare enormemente. Un link per un video divertente e stimolante che vi spiega come fare e perché cambiare per 30 giorni è:

Matt Cutts: prova qualcosa di nuovo per 30 giorni!

Andate a vederlo e poi tornate che vi racconto come funziona. Vi è piaciuto? Allora, come funziona… pensate: erano mesi e mesi che ci lavoravo, prima di vedere questo video…. Due studiosi americani, Jim Lhoer e Tony Schwartz (The Power of Full Engagement) hanno osservato, sperimentato e controllato i risultati in modo scientifico: mantenere un cambiamento attraverso un rituale è molto più facile di uno sforzo continuo di volontà. Lo sapevamo, dite? Eppure… guardiamo le implicazioni di questo fenomeno.

Si può dire che esista una “La Legge del Rituale: creare rituali per introdurre il cambiamento è il modo più efficace per ottenere risultati anziché spronandosi continuamente con la volontà”.

  • Dimagrire di un chilo non di venti, cambiando posto e abitudini della colazione (e poi ancora di uno e poi di uno… ecc.);
  • spostare la televisione da dov’è, cambiando disposizione dei mobili, se vogliamo vederla di meno;
  • cambiare orario o abitudini nella pausa pranzo per avere una vita più attiva;
  • cambiare mezzo di locomozione per recarsi al lavoro leggendo piuttosto che guidando, se vogliamo avere meno la sensazione di perdere tempo;
  • rendere materialmente più difficile l’accesso alle sigarette e più facile quello ad altri sollievi momentanei.

Sono solo alcuni dei temi di grande importanza, perché ci danno il senso del controllo della nostra vita e magari di poter “sentire” e finalmente decidere di smettere di fumare, o di mangiare finalmente bene eccetera. Ad oggi, sono al 18° giorno di evitamento totale di televisione, mi mancano ancora 12 giorni, ma le mie abitudini sono cambiate drasticamente. L’obiettivo è che dopo questo mese qualche strascico di cambiamento rimanga senz’altro –e credo proprio di esserci riuscito.

Mi fa cambiare prospettiva, punto di vista, trovare altre fonti per le notizie, ascoltare trasmissioni radiofoniche e così scoprire canzoni e autori nuovi, chiamare gli amici che non sento mai, invitarli a cena, uscire senza spendere, andare a curiosare da Feltrinelli che chiude alle 22.00, leggere cose che non riesco e per ultimo, ma non meno importante, mi fa sentire fuori dal delirio collettivo delle polemiche politico-televisive continue e mi fa amare un po’ di più questo paese (NB: mentre scrivevo queste note c’era il cambio di governo… il mese è passato e la tele è archiviata quasi del tutto, ma soprattutto è trapassato il mio modo di considerarla e ne sono molto felice).

Le condizioni da ricordare sono solo tre:

  1. che sia un cambiamento quotidiano di abitudini
  2. che sia piccolo
  3. e –soprattutto- che contenga un piacere in sé, tangibile, quotidiano, rigenerante, immediato. Punto.

Per i prossimi mesi ho già i miei nuovi obiettivi:

  • mettere ordine e disfarmi ogni giorno di qualcosa che non riesco da anni a buttar via (devo decidere l’abitudine, quando farlo, la sera al rientro a casa?);
  • scrivere un libro che da tanto ho in mente di scrivere; fare un’attività fisica “minimerrima” ogni giorno per 30 giorni;
  • imparare ogni giorno per 30 giorni una canzone nuova alla chitarra in ¼ d’ora ad un’ora precisa del giorno.
  • Ho già fatto però un mese senza occhiali in casa, ed ho recuperato ½ grado di miopia… e -più importante- non metto quasi più gli occhiali quando sono in casa…. E’ una sensazione meravigliosa, quella di vederci meglio…!

Ricordate! Non bisogna cambiare tutto insieme! All’inizio, 1 abitudine al mese| Tutto qui. Poi, piano piano, non aspetterete più un mese e cambierete in modo naturale… ma verrà da sé.

L’obiettivo, credo sia chiaro, non è affatto banale: è la padronanza di Sé, della propria vita, nel piacere e nel godere dell’oggi e non vivere più, mai più, nel continuo sacrificio. Sapete come cambia la nostra vita se dopo un anno abbiamo mutato almeno 12 abitudini nella nostra giornata? Tanto che poi non c’è più bisogno di aspettare un mese per sperimentare, si cambia e basta!

 

Leggi a questo proposito Il Caso Emblematico Del Neo Papà e Neo Manager

Continua la lettura: Alcuni Errori Comuni nel Cambiare

 

Riepilogo:

Serie di articoli Correlati: Qualcosa di Significativo.

 

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