Conta Solo l’Intensità di Ogni Giorno

Conoscete per caso una ragazza di Roma,
la cui faccia ricorda il crollo di una Diga?

Atlantide

Francesco De Gregori

 

Tutte le persone che hanno subito malattie, disgrazie e altri tracolli, hanno potuto cogliere il senso della vita:

 

1) se alla fine non cambia mai niente…

2) …se ho rischiato di perdere tutto, ma proprio tutto…

3) …e torno inaspettatamente alla vita, allora cosa posso fare?

 

4) Dedicarmi solo a ciò che conta davvero: solo l’intensità di oggi.

 

E che si resetta ogni mattina.

Ogni giorno ha la sua intensità.

E il meccanismo funziona, solo se è basato su rituali ed abitudini quotidiane e al limite settimanali.

 

Ciò rappresenta una legge preziosissima:

 

2. Legge della Leggerezza Profonda:

Conta Solo l’Intensità di Ogni Giorno.

 

 

Il paradosso è che occorre ricordare di BUTTARCI IN OGNI COSA, a maggior ragione se stiamo vivendo una vita e un lavoro di emme.

 

Ma cosa vuol dire conta solo l’intensità?
Fino a che punto arriva questo principio?
E in che cosa mi devo buttare e non va bene proprio niente?!

 

 

Ricordo una ragazza di Roma felice fino alle lacrime di aver superato il proprio tumore.

 

Lei sentiva di dover ringraziare la malattia ogni giorno, per l’entusiasmo estremo con cui -un bel giorno- ha iniziato a buttarsi in ogni occasione, corso, avventura, esperienza.

 

Ed era convinta che lo avrebbe sentito per tutto il resto della propria vita.

 

Ci era arrivata, il tumore era arrivato, proprio nel momento in cui “non girava niente”.

 

Il tumore aveva fatto sì che tutte le questioni in realtà di poco conto ritornassero nel loro piccolo alveo e che lei potesse ri-apprezzare totalmente la vita. Respirandoci dentro a piene mani.

 

In questo caso il tumore è intensità.

 

E allora solo dedicarsi all’intensità allontana il tumore e preserva la salute.

 

Il tumore, in definitiva, preserva la salute. Se non è un paradosso questo…

 

La Legge dell’intensità, quando la sentiamo, sancisce un vero e proprio spartiacque, tra un prima e un dopo.

 

 

Trattandosi di vere e proprie leggi della natura, l’intensità vuol dire la purezza del gesto, la concentrazione del qui ed ora, la profondità appunto della manifestazione di sé, senza chiedere niente di ulteriore, di innaturale ed effimero, transeunte, passeggero.

 

 

Se accetto fino alle conseguenze estreme, radicate e profonde di essere qui in questo preciso istante:

 

  • allora sì che mi esprimo realmente per come sono.
  • Perché non coltivo proprio più alcuna speranza che cambi qualcosa.
  • E solo perché il cambiamento è un’illusione, da troppo tempo.
  • E quando finalmente lo capisco e lo faccio mio, allora mi esprimo con questo stato d’animo coltivato ogni giorno, e così mi si schiude un mondo.

 

Un creato di sensazioni finalmente emozionanti, fisicamente turbanti magari, ma rivelatorie e disvelanti, come delle epifanie.

 

 

Racconto spesso in questo periodo del caso di una mia cara cliente che mi racconta:

 

“Ho deciso allora di farlo.
Così, con un gesto, inesistente un attimo prima.

Per cui, le compro il regalo, lo incarto, la vedo uscendo dal lavoro e le dico: ho pensato di farti un regalo per Natale. Non so perché. Un piccolo pensiero. Non so da dove mi è venuto. Mi sei simpatica. Non so.

Tiziana prende il regalo e, la prima cosa che fa: scoppia a piangere.

E mi dice: possiamo parlare?

Seduta ad una panchina dei giardini lì accanto, lei spiega: il fidanzato la tradisce, da tanto tempo. E non l’ha ancora detto a nessuno. Io sono la prima persona a cui lo dice. Punto. Così.

E mi ha notata anche lei molto vicina, in questo periodo.

L’aria resta sospesa. Io ovviamente mi paralizzo. 

Poi ci abbracciamo. Lei piange. Mi racconta ancora e ancora. E dopo non so quanto tempo, ci alziamo e ci salutiamo.

Decido di andare a casa a piedi. E camminando, emozionata, stralunata, sottosopra, mi dico che è la prima volta dopo tantissimo tempo che seguo l’istinto, l’intuizione di fare qualcosa per il puro piacere di farlo, senza aspettarmi niente.

E mi vengono in mente tutte le paranoie che mi sarei fatta prima.

E non avrei colto l’occasione di sentire me e scoprire un’altra persona.

E aiutarla.

E sentirci rigenerate, entrambe.

E sento che tutto questo ha a che fare con il cammino dell’Accettazione che la terapia mi propone.
E che anche e soprattutto in questo lavoro che non mi piace, posso vivere la mia vita pienamente.

E da qui ripartire… fosse soltanto attraverso momenti come questo. Che mi facciano percepire l’unica cosa che conta. L’Intensità.

Così, il cammino che ho fatto verso casa quel pomeriggio di un giorno qualunque è diventato uno dei momenti più emozionanti degli ultimi 10 anni”.

 

 

Le 5 Leggi che reggono la trasformazione del Carattere, di cui l’Intensità è solo la Seconda, in quanto principi generali, SONO SEMPRE ATTIVI, come la legge di gravità, quella di attrazione e di qualsiasi altra legge della natura.

 

E sono determinanti poiché sono dei punti di vista assoluti, collegati, da cui rivedere le proprie vicende.

 

Sono posizioni di vita che ci fanno dire:

  • Attenzione. Cosa cambia se vedo la mia esistenza dal punto di vista dell’intensità?
  • Quanta routine, quanti circoli viziosi, quanta rinuncia c’è nella mia vita? Quanto posso “sentire di più” a prescindere da “se posso farlo” o meno!?
  • Cosa posso seguire comunque di ciò che desidero, adattandolo alle condizioni date?
  • Se io non cerco di forzare da dentro queste condizioni e di mettere in discussione ciò che posso fare realmente, come spero di poter influire sulla mia vita e in fin dei conti sul mio benessere?
  • Che cosa esprimere, comunicare, chiedere, progettare, rischiare, percepire, sentire, di più intenso, molto più intenso, stasera, qui ed ora, di piacevole, trasformante?

 

Ecco perché l’Intensità. Ecco che cosa mi dona dirmi ogni giorno:

Conta solo l’Intensità. Ogni Giorno.

 

Perché appunto -come le altre- è sia…

 

1) …una conseguenza della 1^ legge, dell’Accettazione: se accetto tutto, se accade solo ciò che è naturale… non posso far altro che prepararmi a percepire qualcosa d’intenso e trasformativo, subito, adesso, con urgenza.

 

2) …Ma anche un valore in sé. Che posso dirmi e ricordarmi ogni giorno, e da cui posso farmi indirizzare sempre:

 

“Basta con le incertezze!
Conta solo l’intensità.
Quindi buttati!”.

 

3) Il principio allora cambia: se conta solo l’intensità, e tutto il resto, le grandi questioni, sono solo effimere menzogne che mi racconto…

 

4) …allora, mi chiedo solo, costantemente:

 

“come posso onorare oggi l’intensità?
Cosa posso ancorare di emotivo, liberatorio, istintivo, intuitivo, puntuale,
qui ed ora, senza aspettarmi alcunché se non il piacere assoluto di farlo?”.

 

 

E perfezionare il meccanismo e l’attitudine, vale a dire come “Pulire” l’intensità.

 

Vai ai punti successivi:

Vivere l’Intensità Significa Pulire

Ti Ritorna Solo Ciò che Investi a Fondo Perduto.

 

 

Riepilogo: Le Leggi della Trasformazione del Carattere

 

Le 5 Leggi della Trasformazione del Carattere

Perché Le Leggi della Trasformazione del Carattere

1. LEGGE DELL’ACCETTAZIONE INCONDIZIONATA.
Accade Solo Ciò che è Naturale che Accada.

Solo 2 Cose le Natura Ci permette

2. LEGGE DELLA LEGGEREZZA PROFONDA.
Conta Solo l’Intensità di Ogni Giorno.

Intensità Significa Pulire

3. LEGGE DELL’EVOLUZIONE SOSTENIBILE.
Ti ritorna Solo Ciò che Investi a Fondo Perduto

4. LEGGE DELLA VISIONE RADICATA.
Resta, Solo Ciò che Trascende

5. LEGGE DELL’EMOZIONE CORPOREA.
Solo il Corpo Porta Benessere.

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