Dormire Bene: Check-List

 

 

Possiamo rivedere qui i temi che sono già emersi interessanti per noi negli articoli sul sonno e notare altri aspetti. Avremo così un’evidenza dei punti più urgenti da cui cominciare.

 

Contrassegnare e meditare sui punti in cui ci riconosciamo di più:

  • Chi non ha sonno ha emozioni in sospeso. Quali, per ciò che mi riguarda? Rabbia, tristezza, paura, gioia, attivazione, solitudine, insoddisfazione, quale in modo speicifico?

 

 

 

  • Chi non dorme si crea un problema che ne nasconde uno o più altri. Il primo che mi viene in mente senza pensarci tanto?

 

 

 

  • E un altro?

 

 

 

  • E un altro? Di solito, al terzo tentativo, viene fuori il motivo profondo.

 

 

 

  • Chi dorme bene considera dormire non così importante: è vero secondo me?

 

 

 

 

  • 4 tipi di insonnia: (contrassegnare, e poi –se si vuole- è risultato molto utile scrivere a parte che cosa possiamo fare dettagliatamente: il nostro inconscio misura il fatto che vogliamo fare sul serio. Vale per ogni punto di questa lista)
    • la mancanza di scopi primari che ci guidino come una bussola
    • appuntamenti o pensieri importanti che non ci fanno dormire perché ci preoccupano
    • rimozione di passioni che ci attivino e coinvolgano mettendo il sonno in secondo piano
    • struttura della nostra vita ormai incardinata in abitudini razionali e sempre uguali non legate al piacere, al corpo, alle emozioni, all’entusiasmo

 

 

 

  • “Rimettiamo la macchina su strada”: cerchiamo di avere sempre qualcosa di interessante che ci tenga svegli. Che cosa? L’importante è cominciare:

 

 

 

 

  • La doppia rigenerazione: il vero segreto è riaddormentarsi. Se ci riaddormentiamo con facilità, allora la nostra vita gira intorno alle emozioni e alle idee belle e positive che continuano a girare dentro il nostro immaginario: accade o è accaduto per me? Quando in quali occasioni? Quali sono gli ingredienti di quello stato d’animo che mi facevano riaddormentare? Posso riprenderli? No? Sicuro?

 

 

 

 

 

  • Il problema non è che non dormiamo, è cosa fare quando siamo svegli. (Indicare: …)

 

 

 

 

 

  • Il tema di chi non dorme è la convinzione che ci sia qualcosa nella nostra vita che non possiamo cambiare: che cosa nello specifico per me? Cos’altro? Cos’altro? (almeno 3 risposte possono far emergere idee inaspettate).

 

 

 

 

 

  • Rileggo e mi chiedo: è davvero così, totalmente? O posso tentare parzialmente e utilmente dei mutamenti reali, anche solo di prospettiva?

 

 

 

 

 

 

  • Il sistema neurovegetativo dell’insonne non dorme per ricordare a se stesso -e avere molto presente- che la sua vita ha un problema… Quale per me, sinceramente?

 

 

 

 

 

  • L’insonne preferisce non dormire a causa dell’insonnia e non per i suoi reali problemi da risolvere. Mettiamo per azzardo che non sappiamo quali sono ma che ci siano: quali potrebbero essere?

 

 

 

 

 

  • La mancanza di sonno va solo accettata per quella che è: qualcosa che ci tiene svegli. Che cos’è? Questa è l’unica domanda che conta, da porsi tutti i giorni.
    Sappiamo dire: questa notte non dormo per questo motivo? Se sì, siamo a metà dell’opera. L’altra metà è richiedercelo spesso, per vedere se è vero

 

 

 

 

 

  • Su cosa concentrarci prima di dormire? Rigenerazione emotiva? Sicurezza? Distrazione?

 

 

 

 

 

  • Che cosa è più necessario oggi per me al risveglio? Per stare meglio di giorno? E se non lo so con certezza, che cosa posso provare per saperlo?

 

 

 

 

 

  • Non si può dormire bene se non si sta senza dormire ogni tanto. Quando lo farò? Per fare che cosa?

 

 

 

 

 

  • Chi dorme bene non fugge, non mette la testa sotto la sabbia. Ha paura comunque, ma l’affronta, l’accetta, l’attraversa, la considera normale. Quale paura decido di affrontare una volta per tutte? DI non farcela, di non essere accettato, di non andare bene, oppure che ormai non valga più la pena, che sia troppo tardi? Oppure ancora: Che cosa diavolo di altro si agita nella mia testa? Sono sincero?

 

 

 

 

 

 

  • Chi non dorme di solito crede che gli altri non abbiano preoccupazioni, e può star lì per anni a desiderare di non averne. Impossibile. E’ possibile che questo sia un problema che riguardi anche me?
    Di che cosa sono preoccupato? E perché aspetto così tanto prima di decidermi ad affrontarla? Che cosa aspetto che succeda da anni, che in realtà non succede mai…?

 

Riepilogo: 

1.     Non Dormire è un’Abbondanza: Lode Al Sonno Perduto
2.     L’Abbondanza di Veglia è un Segnale
3.     Non Dormire Rende Felici
4.     Il Sonno Non Presuppone il Riposo
5.     Il Sonno è la Metafora dell’Accettazione
6.     Dormire Non Riesce Quando è una Pretesa
7.     Che Cosa Posso Fare Mentre Non Dormo?
8.     Che Cosa Stavo Facendo Tutte le Volte in cui ho Dormito Profondamente?
9.     Perché in Verità Non Dormo?
10.   Quale Aspetto Vitale Rimetto in Discussione?

 

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