Evoluzione Sostenibile: 20. Esercizi per la Progressione Reale

 

Chiediamoci:

a) che cosa ciascuno di noi vorrebbe cambiare di sé.
b) poi interroghiamo qualcuno che ci conosca bene: che cosa piace a questa persona di noi.
c) E poi scoprire le risposte. Nella condivisione, emergerà sempre che alle persone piace di più proprio ciò che noi vorremmo rottamare (!).

Provate a farlo, è rivelatorio.

La nostra meraviglia noi vogliamo evitarla.

 

Un altro esercizio utile in questo senso è chiedere, in diadi (A chiede ad B):

“qual è il desiderio più grande che hai? E qual è il blocco che senti nel raggiungerlo?”

Poi A si mette nei panni del desiderio e si connette con la sensazione di permettersi a B: quale problema sente? E lo condivide con B:
Ad esempio, se io A rappresento il denaro e mi sento che tu vuoi entrare in relazione con me, dopo aver ascoltato le difficoltà che tu hai ammesso con il guadagnare…

  • sento che tu hai difficoltà antiche e credi di non meritarmi
  • quindi perché dovrei arrivare da te?
  • E perché stare a lungo con te? Se tu senti che non mi meriti?
  • E poi farai senz’altro qualcosa per cercare di sentirti alla mia altezza, snaturandoti perché tu vali e sei già alla mia altezza e non devi smaniare, investire energie e denaro per conquistarmi, perché finirai per perdermi…
  • e mi perderai (a me denaro!) in questo vano tentativo
  • perché la verità è che tu vali e mi meriti già, e tutti te lo dicono, tranne te stesso.

E’ un esercizio descritto anche nell’Articolo: Esplodere l’Emozione.

La realtà è che la strada maestra per far emergere il vero sé…

…è sempre l’Accettazione Incondizionata.

 

Un altro esercizio può essere infatti:

a) “Accetto per sempre che tu non mi riconoscerai mai, (oppure: mi abbandonerai, mi metterai da parte … ecc.. a seconda della propria sensazione profonda…) e quindi…”

… si appuntano tutte le conseguenze che occorre accettare per evolvere.

b) Può essere ripetuto per qualsiasi altro problema che abbiamo percepito nell’infanzia: mi sono sentito ignorato, sottomesso, abbandonato, tradito, sottoposto ad ingiustizia…

C) Infine, A ripete ad libitum a B: “Tu sei un essere meraviglioso…”. e B risponde sempre lo stesso intercalare secondo 3 varianti:
– Sì, ma…
– No, perché…
– Se fossi davvero meraviglioso…

E’ illuminante che cosa vien fuori in termini di vissuti profondi che c’impediscono di vivere appieno la nostra vita. E che possiamo da oggi ascoltare ma non agire.

Ed evitare di frantumarci la vita.

 

Riepilogo:

Serie di articoli Correlati: Qualcosa di Significativo.

 

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