Il Corpo in Amore

Mi ha chiesto recentemente una persona, scherzando nel suo dialetto:

“Ma comme funzion’ ‘stu cuorpe in ammoure?! Parli sempre di cuorpe, ammoure e cuorpe, emozioni e cuorpe… ecchediamine!”.

Siamo poi scoppiati a ridere entrambi… perché in realtà l’amore, anzi l’Ammoure, è davvero un concentrato di fattori così complesso che va trattato come la dinamite.

Ma una cosa è certa:

il corpo, la terapia corporea, la pratica corporea, aiutano tanto nella nuova consapevolezza di “chist’ ammoure” che c’è capitato o può capitare.

(Si legga l’articolo precedente, correlato: Senti Come Mi Batte Forte il Tuo Cuore?)

L’amore è tutto corpo, ci verrebbe da dire. Perché semplifica e dà l’unica sicurezza che conta in amore:

  • Mi batte forte il cuore?
  • Mi attrae fisicamente?
  • Mi trasforma la fisiologia la sua presenza?
  • Mi passano tutte le paturnie e insoddisfazioni?
  • Sento intensità? Quel tipo di intensità che voglio ripetere ogni giorno?
  • Mi sento che si scatena qualche ormone dentro di me che mi fa sentire bene?
  • E col tempo, sento “casa”, accoglienza, sicurezza e appartenenza quando sono con Lui/Lei?

Il corpo sa più di noi… Percepisce solo piacere e dolore. E’ semplice.

Conoscete la sensazione: “mi sono lasciata andare le cose vanno bene contro tutti i pronostici?” Ecco.

Eccolo, l’amore.

E’ nel corpo.

Altrimenti, nella testa, nell’orgoglio e nella volontà…:

    • E tu mi hai detto questo
    • E io non lo posso accettare
    • E mai più nella vita
    • Col cavolo che sarò più generosa e aperta
    • E ognuno a casa propria
    • Tu fai quel che vuoi e io pure
  • E mi sono ricominciati tutti i sospetti e le paturnie e gli impedimenti del cuore.

… in un gioco estenuante di posizioni insostenibili.

È questo l’amore. E’ una scelta. E comincia riuscendo a stare da soli e in comunicazione con l’altro allo stesso tempo.

E’ la nostra piccola piccola, appena accennata e inconsistente poesia del respiro.

Quando si dice che è l’amore che muove il mondo -e si riportano testimonianze toccanti di quanto sia vero- si omette dire come si fa.

Moltitudini allora si affannano alla ricerca “fuori” di un amore significativo che ci doni quel senso che abbiamo intuito.

Al contrario, aprirsi all’amore vuol dire cambiare abitudini, in modo semplice e chiaro.

E voi volete un elenco, non è così? L’elenco dell’Amore? Vi voglio bene perché siete, siamo, incredibili.

  • Uscire e frequentare gruppi
  • Praticare concretamente la Solidarietà
  • Farsi carico dell’affetto di un un bambino anche se conosciuto per caso o vicino a noi…
  • Prendersi cura di cane, un gatto, un animale affettuoso e anche scomodo, che viva autonomamente ma vicino a noi e ci ricordi cos’è la vita e i compromessi dei limiti che “l’altro” ci pone
  • Riscoprire l’affetto per familiari e amici su basi di interessi e soddisfazioni totalmente diverse
  • Cambiare atteggiamento corporeo ed emotivo nei confronti delle emozioni e dei sentimenti
  • Praticare una disciplina corporea, qualsiasi, meglio ovviamente, per noi che siamo di parte, Bioenergetica
  • Aprirsi proprio laddove sentiamo che ci dà più fastidio
  • Ecc. ecc.

L’amore balla il tango insieme a noi.

Questa è la verità.

Il corpo ne sa più di noi.

Il 90% dei problemi di coppia viene dalla non espressione delle emozioni e del corpo.

Se non c’e’ emozione non c’e’ vita.

Una dei principi più importanti che pratichiamo nella terapia di coppia è:

Aumentare la Tolleranze delle Emozioni Espresse nella Coppia.

Ci sono solo 4 modi di emozionarsi in coppia:

  • Insieme
  • Per l’altro
  • Da soli rigorosamente
  • Per un progetto comune, come un figlio

E in terapia di coppia i nostri clienti scoprono che vanno praticati tutti e 4, nessuno escluso, con costanza e applicazione.

“In amor vince chi fugge” non vale in amore come nella vita.

La verità è: Chi fugge fugge. Chi si entusiasma vince.

In questo senso, il video Che Cosa Rende una Vita Felice? di Robert Waldinger (cliccare su sottotitoli e selezionare italiano), racconta come e quanto contino solo le buone relazioni per star bene, meglio, in salute, ecc. Guardatelo. Per favore, please, please, guardatelo.

Avrete in un istante la conferma di quanto sia vero l’assunto di ciò che abbiamo appena affermato:

solo 2 modi esistono per rivolgersi all’amore:

1) la grande, enorme, insoddisfabile mancanza con cui mi approccio alla ricerca dell’altro che mi dia ciò che non potrò mai avere perché lo possiedo già… e quindi se ignoro di averlo non lo vedrò né dentro di me né fuori, dove farò solo finta di credere di poter trovare ciò che esiste solo dentro di noi.

2) e la grande, enorme abbondanza con cui mi rivolgo alle piccole abitudini che mi aprano alle relazioni emotive, sicure, soddisfatte, senza alcuna altra pretesa.

E’ solo una scelta. Una sola ed unica scelta.

Da che parte vogliamo stare?

Nella prima non c’è alcuna speranza di trovare ciò che cerchiamo.

Allora, perché miliardi di persone indugiano in questa ricerca spasmodica?

Perché non circolano le informazioni. Non lo sa nessuno. Non lo si dice. Ecco tutto. Per questo ne scriviamo.

E così, continuiamo ad attrarre nella nostra vita partner che non solo non ci danno ciò che cerchiamo, ma ci confermano che la nostra mancanza non potrà essere sanata.

E noi siamo ancora lì a chiederci perché mai c’è capitata questa ennesima tranvata…

“È mah è forse è quando tu voli
Rimbalzo dell’eco

È stare da soli
È conchiglia di vetro, è la luna e il falò
È il sonno e la morte è credere o no
È la pioggia di marzo, è quello che è
La speranza di vita che porti con te
È la pioggia di marzo, è quello che è
La speranza di vita che porti con te”

Antônio Carlos Jobim

(Si legga l’articolo precedente, correlato: Senti Come Mi Batte Forte il Tuo Cuore?)

Riepilogo Articoli su Affetti, Amore, Coppia, Relazioni:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.