Il Versante Denaro

“Benvenuti al Versante Denaro”.

Lo dico all’inizio dei workshop sul tema.

C’è sempre un “ricasco” dei nostri problemi generali sulla capacità di guadagnare e di non dilapidare.

E’ sufficiente saperlo individuare, isolare, correggere. E tenerlo sempre presente.
Non è facile all’inizio, ma poi la soluzione al problema soldi è immediata.

La questione parte sempre dallo stesso punto:

“quanto le mie difficoltà con i guadagni dipendono da cause esterne, oggettive,
e quanto dalle mie solite dinamiche?”

Ecco un’altra domanda che potrebbe ammazzare un cavallo e che quindi non giova.

1) Provate invece a meditare nel corpo, facendo esercizi o anche solo andando a correre, mentre vi ripetete la frase:

“Per risolvere il mio rapporto col denaro dovrei…”.

E provate ad appuntarvi mentalmente, sul cellulare o su un foglio di carta, tutti i modi in cui terminate la frase. E’ importante che ci sia il corpo in questo processo. E’ il vettore della soluzione nuova (come ogni questione affrontata attraverso la Bioenergetica).

Queste le considerazioni di qualcuno che ha provato:

“Qual è la mia preoccupazione col denaro? Di non farcela. Quindi per risolvere i problemi col denaro, dovrei farcela….il problema è sempre lì, fisso ogni giorno…

I miei mi hanno lasciato un’eredità precisa sul denaro: non c’è, è scarso sempre, occorre sempre sbattersi tanto ma senza risultati. Allora io ho sempre avuto una reazione a questo. Ce l’ho sempre fatta, ma con paura. E adesso la paura è palpabile. Mi rovina l’umore ma mi attiva.
Se tu mi dici, anche solo come sperimentazione, che devo pensare: questa paura non passerà mai e ce la farò sempre a stento…. mi viene un’agitazione incredibile. Una rabbia. Mi devo alzare. E poi rinuncio, esco dall’esercizio. Non ci posso stare. Mi viene, certo, anche un’energia incredibile dalla mia reazione. Come posso pensare che questa paura non passerà mai? Certo, non è mai passata. Ci devo stare a contatto. Madonna, è pazzesco che cosa si smuove dentro… Ma inizio a capire che produrrà dei frutti”.

 

Questa rabbia raccontata è l’energia che noi non proviamo più, bloccata dalla nostra ferita caratteriale. Quindi, per provarla, ci costringiamo a sbatterci per farcela, come siamo stati abituati a fare.

Avete meditato mezz’ora con la domanda precedente? Bene, ora correte o camminate dicendovi la verità: se questa preoccupazione è ricorrente, se quasi da sempre così, è ormai connaturata, quindi non passerà mai in realtà, se affrontata nei soliti modi. Quindi tanto vale rilassarsi e smetterla di generare ansia su ansia, sbattendovi fino all’inverosimile. Cosa vi fa sentire questa decisione apparentemente disarmante? Per adesso, appuntate come vi sentite e basta.

Il principio è:

Se continuiamo ad avere problemi di soldi, vuol dire soltanto che noi crediamo che il nostro tema ricorrente sia quello, preciso ed identificabile. E ci attiviamo di conseguenza. Ma otteniamo quasi di farcela e poi arriva il contrario di quanto desiderato.

Perché lo scopo recondito (coazione a ripetere, secondo Freud) è proprio ricadere in quel problema, non risolverlo realmente. Così da ri-sentire le emozioni parassite, spiacevoli e abituali, che paradossalmente ci confermino chi siamo (chi crediamo di essere).

Ciò è simile per tutte le altre questioni vitali, derivanti dalla nostra armatura caratteriale.

Per cambiare questo stato di cose, in terapia si attraversano diverse esperienze -tra cui quella qui citata di simulare cosa succede in noi se la sensazione sperimentata non passerà mai.

E si arriva ad un punto di vista a volte inedito, trasformativo, illuminante.

Se abbiamo quindi provato a immedesimarci nell’esercizio 1) sopra riportato, alla fine di queste sensazioni su corpo, emozioni e denaro, chiediamoci:

abbiamo scoperto realtà opposte e direzioni contrarie a quello che avevamo in animo di fare sinora? Se sì, il nuovo modo di affrontare il Tema Denaro ha dato i suoi frutti.

 

2) Un altro passo importante è chiedersi:

prima di poter dire: oggi può essere il giorno più felice della mia vita, sul versante denaro, devo prima…

Alcuni esempi di risposte:

  • “uscire dall’ansia perenne di non farcela ad arrivare a fine mese”
  • “trovare finalmente una soluzione stabile, un impiego, un’entrata come si deve”
  • capire come riuscire a non far evaporare i soldi ogni volta, come se sparissero…
  • … altro (aggiungere le proprie sensazioni)

 

Ecco: questi sono refrein abituali che ci mandano avanti ogni giorno a patto che non li realizziamo mai veramente.

 

Approfondiamo ancora. Chiediamoci adesso:

3a) la nostra preoccupazione più importante e 3b) qual è il versante denaro di questa preoccupazione. E analizziamo le analogie con le esperienze precedenti.

 

L’esempio che segue, ci fornisce una prova di che cosa voglia dire in senso più lato, guadagnare e spendersi. E’ uno stralcio dell’articolo La Vita Qui ed Ora. Rileggiamolo.

4) alcune risposte alla domanda “prima di poter essere felice, dovrei”:

  • Mettere ordine nelle mie cose: soldi, casa, affetti
  • Portare più gioia in ciò che faccio dalla mattina alla sera
  • Trovare un nuovo compagno
  • Andare a vivere al mare
  • Equilibrio, aver migliore salute
  • indipendenza economica
  • Sincerità intorno a me
  • Armonia, silenzio, ordine
  • Realizzare almeno una parte del mio progetto
  • Sistemare le cose

Scorriamo invece le affermazioni delle stesse persone se invece ragionano secondo la Metafora del Qui ed Ora:

  • Dare/avere un sorriso
  • Giocare, coccolarmi, cercare di star bene sempre con chiunque
  • Scrivere una filastrocca
  • Riuscire a re-incontrare gli amici che non vedo da tanto
  • Riprendere a ballare
  • Ascoltare una musica che scelgo
  • Preparare il mio orto all’inverno

Fa sorridere ed è commovente quanto questo elenco sia reale, concreto e portatore di rilassamento e benessere in sé, non è vero? E quindi anche di denaro.

La sostanza è una:

Questa è la vita che hai. Non cambierà. Non deve cambiare. La tua ansia di risolvere i problemi (di denaro come di ogni altra cosa), cosicché “quando” li risolverai, tutto arriverà magicamente, è solo un’illusione caratteriale.

 

Allora:

5) Stai a contatto per almeno un paio di settimane con questa sensazione:

Resta qualche minuto al giorno, solo come esercizio, con la realizzazione interiore che non ce la farai mai a risolvere le tue problematiche col denaro. Se sono da tanto tempo così, probabilmente resteranno inalterate, fino a tarda età, sempre irrisolte.
Cosa provi?

Ti aiuta in realtà a svelare l’inganno dei tuoi circoli viziosi e ad accettare il lutto del sostegno che non hai ricevuto, della mancanza che ti hanno somministrato in famiglia.

Più cerchi di colmarla oggi, più ottieni solo la sensazione di non riuscire, di non ottenere ciò che vuoi, che è “l’atmosfera” che conosci di più, fin da bambino.

“Qui ed ora occorre accettare tutto ciò che NON ho avuto sul versante denaro,
e che mi sbatto da una vita per raggiungere, senza riuscirci”.

Ripeti l’esercizio il più possibile: è possibile che cambi il tuo stato d’animo e ti aiuti a trovare soluzioni nuove davvero.

E muta completamente il tuo modo di vivere e i tuoi obiettivi.

6) Chiediti subito dopo, ogni singolo giorno: se devo accettare che non arriverà mai l’amore o il denaro o la sensazione di farcela, e tutto il resto a cui anelo da una vita, che cosa posso fare, che cosa mi va di fare, oggi, per me, senza nessun altro scopo e senza considerare in alcun modo il guadagno?

Come stai? Che cosa provi?

Se stai male e non riesci a star dentro questa accettazione del lutto, è indissolubile: non accettando quel che è successo, come farai a star davvero bene?

E’ come se avessi subìto una violenza vera e propria. Se neghi di averla subita, come farai a superarla?

Quindi esci pure dall’esercizio, prendi aria, ma poi, tra 1 settimana o tra 1 mese, riprova, anche solo in superficie all’inizio: che cosa ti può succedere di così grave?

 

Solo se valorizzerai che tu sei un dono straordinario, oltre ad ogni ragionevole dubbio, proprio per quante ferite tu abbia ricevuto, e che sei tanto più fortunato e in grado di apprezzare questa vita grazie a ciò che ti è capitato, allora ti aprirai a tutte le esperienze in modo diverso.

Pensa ad un ragazzo con le stampelle che porta a termine una maratona. Quanto potrà sentirsi felice?

Noi potremo mai sentirci così felici al termine della stessa gara?

Allo stesso modo tu, per quanti problemi tu possa mai avere, quando li risolverai davvero in una luce concretamente nuova, quanto potrai essere più felice chi non ha vissuto la gravità dei tuoi problemi?

Ricordiamo tutti le testimonianze toccanti nei nostri incontri, di persone che ringraziano piene di gioia traboccante la propria malattia, il proprio tumore, perché ha aperto loro finalmente gli occhi su questa vita e indotto a godersela ogni singolo giorno con gioia e fino in fondo, con un senso inesplorato prima. Con la comprensione magica che quella malattia, quel cancro, ce li siamo andati a procurare noi, per poter “far fiorire” finalmente i circoli virtuosi della nostra esistenza.

Adesso chiediamoci: è proprio ancora necessario arrivare ad ammalarsi per avere la spinta per cambiare?

 

Guarda il video di presentazione: Bioenergetica e Denaro

 

Se vuoi affrontare il problema col denaro:

Check-List Azioni Risolutive sul Denaro

Info sul prossimo incontro Bioenergetica e Denaro

 

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