Visione Radicata: 3. Il Meccanismo Interno-su-Esterno


E’ stimolante vedere lo schema della trasformazione del carattere, attraverso il meccanismo Interno su Esterno.

Rispondiamo come al solito ad una domanda:
che cosa ci piace di più delle persone che stimiamo? Prendiamone due. Fatto?

Ora vediamo quale minimo comun denominatore c’è tra loro. Vi è facile? Sì, no?

 

Ok. allora, per coloro che ci sono riusciti al volo: vediamo se questa caratteristica che ci piace di più è che ….

…le persone che stimiamo di più influenzano l’esterno attraverso l’interno:

le loro immagini interne, quelle che qui chiamiamo Visioni Radicate,

alla fine vincono, cambiano, trasformano gli eventi esterni,
li padroneggiano, li plasmano e alla fine escono bene da situazioni,
in cui noi, letteralmente, ci perdiamo.

E’ così? Lo fanno queste persone che ci stimolano, che ci piacciono, che sono per noi un esempio?

Vogliamo vedere come ci riescono?

E’ molto utile vedere lo schema della trasformazione del carattere, secondo queste dinamiche:

  1. Accettazione Incondizionata: Interno Positivo su Interno Negativo. Nel primo punto, l’Accettazione Incondizionata, si tratta di riprendersi la padronanza “interno su interno”. Non succede niente all’esterno, non arriverà niente di diverso o di illusorio. Ci respiro dentro. E mi ripeto che sarà sempre così.
    Così, “da dentro”, inizio ad influenzare di nuovo il mio interno, in modo deciso ed esercitato: accade così che il mio nuovo stile di pensiero si impone sul vecchio, sulle paturnie, che venivano dall’esterno, una volta, da bambini, ma che adesso so essere state introiettate da tempo immemorabile. Ora so che la partita si gioca tra me e me. Quindi non più illusioni e aspettative esagerate su influenze e accadimenti esterni che mi avrebbero dovuto cambiare la vita.

Il match dell’anno è da giocare in casa:

Io non accetto più che qualcosa di me influenzi troppo qualcos’altro di me,
che in realtà non c’entra niente!

2. Leggerezza Profonda: Interno Positivo su Esterno Negativo. Ed accade in questa dinamica che inizio a portare questa consapevolezza dall’interno verso l’esterno, nella Leggerezza Profonda. Quindi diventa interno su esterno il meccanismo che mi aiuta. E’ un sistema ancora agli albori. A volte proprio sconosciuto e da esercitare e solo al termine padroneggiare. Quindi è una serie infinita di tentativi ed errori. Tuttavia è una rinascita vera e propria, nel senso che sappiamo finalmente che cosa stiamo facendo e perché (!). E conosciamo ed accettiamo i nostri limiti: non ci aspettiamo più niente e proprio per questo oggi-qui-ed-ora siamo molto più presenti e determianti a influenzare il nostro piccolo piacere quaotidiano all’esterno, nella nostra incerta ma dignitosa giornata, ad anticipare la soddisfazione che arriverà, a “vivere prima” il convolgimento che adesso so essere possibile. Finalmente.

 

3. Evoluzione Sostenibile: Esterno Positivo su Esterno Negativo. Nell’Evoluzione Sostenibile si passa allora ad Esterno su Esterno, nel senso che si cerca di radicare dei meccanismi utili, attraverso mere abitudini, difese di atmosfere troppe volte lasciare scemare, cambi di struttura delle giornate, rituali nuovi di conoscenze e frequentazioni diverse. Se lo si vede nel complesso, è un vero e proprio mutamento di paradigma. Potenzio questa rinnovata capacità di infuenzare dall’interno le situazioni esterne: le relazioni, gli affetti, i lavori che intraprendo. Lo faccio però senza nemmeno mettere in discussione il principio. E’ come quando sappiamo che non possiamo rinunciare al nostro hobby o al nostro momento tutto nostro, ma non stiamo più lì a dirci il perché e il come. Non è in discussione. Solo che lo avevamo perso, questo senso e questo spazio. Adesso ce lo riprendiamo all’interno di una terapia o di un cambiamento epocale, quindi:

“Guarda che non stiamo più parlando di un hobby o di una piccola passione. Qui stiamo parlando di nuove ispirazioni alla mia vita, di motori che mi mandano avanti, necessari come l’aria. Per questo sperimento, provo, cerco, qualsiasi cosa mi dia un entusiasmo che per troppo tempo ho trascurato…”.

“Prima, decenni fa, andavo a ballare per riempire una vita già bella, ora mi sono rimessa a ballare perché non avrei mai dovuto abbandonare, perché ho capito che è una fonte di ispirazione, benessere, vita piena, che mi guida come un faro che porto nella vita di tutti i giorni. Altro che ballo!”.

E gli altri sentono una potenza di fuoco e una battaglia vitale per la nostra vita presente che anche noi non sentivamo da decenni e ci stupiamo per questa determinazione, che però ci piace, ci piace assai.

Ne abbiamo scritto anche in Evoluzione Sostenibile: 3. Portare l’Evoluzione all’Esterno di Noi.

 

4. Visione Radicata: Interno Determinante su Esterno Potente. Ma è nell’ultimo passaggio finale che si compie la piena Trasformazione del Carattere: attraverso la Visione Radicata, ci permettiamo di influenzare l’esterno di nuovo in modo ristrutturato completamente, da posizioni di vita completamente diverse. Un esempio è che ci viene chiaro che possiamo intraprendere un’impresa commerciale laddove fno a ieri ci sentivamo meri impiegati che si dovevano accontentare. E così il matrimonio, i figli, i cambi di vita completi. Ci assumiamo il diritto pieno e incontrovertibile ci immaginare la vita e realizzarla pienamente come la desideriamo.

Un attimo prima avevamo una visione del mondo legata alla sopravivvenza del fine mese. Un attimo dopo, ci sentiamo di poter diventare imprenditori, scrittori, artisti, artigiani, operatori sociali, volontari.

Potete immaginare che Potenza Profonda Completa ciò rappresenti?

Nel fai da te che praticavamo prima della terapia andavamo incontro a disastri solitari, accennati e poi ripudiati, fragili e e appunto non radicati, mentre qui ci muoviamo senza stravolgere niente. Senza dimetterci. Senza dare fuori di matto.

Ci autorizziamo soltanto a poter finalmente dedicare la nostra vita allo scopo per il quale siamo al mondo, che adesso sappiamo molto di più qual è, che cosa concerne, senza magari ancora possederne appieno il significato. Ma sappiamo che ci siamo vicini, che è tutto qui, a portata finalmente della nostra -oggi- pienissima esistenza.
‘O ora o mai più’ è il principio che ci guida, e attendevamo da anni questa situazione. L’immagine potente, strutturata, radicata, ci guida e ci difende. In questa immagine, Visione Radicata vera e propria, tutto quadra: le vecchie istanze, come lo stipendio a fine mese, le rispettiamo, perché adesso abbiamo una visione centrata, presente, adulta e matura, quindi il progetto si realizzerà senza incoscienza o avventatezza, ma solo se quadra.

E, incredibilmente, quadra. Tutto in questa visione si armonizza e assume un valore, semplice, facile ed efficace. Si materializzano così occasioni, case, lavori, nuove vite, nuovi incontri, e solo perché siamo pronti a vederli, altrimenti li sfioriamo senza rendercene conto per tutta la vita. E’ come -rendiamo grazie!- avere le chiavi di interpretazione questa nostra esistenza, che prima non avevamo, e abbiamo cercato da sempre. Non male.

 

Continua la lettura:

Visione Radicata: 4. Cambiare le Immagini e Influire Diversamente

 

Ne abbiamo parlato anche in:

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Riepilogo:

 

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