Resta Solo Ciò che Trascende

E alla fine, invariabilmente, in ogni ricerca del benessere, si arriva qui, a questa domanda universale:

 

“Ma c’è un segreto, una costante a cui rifarmi che mi sostenga?

Qualcosa che sancisca una svolta irreversibile?

C’è una Chiave?

Che più d’ogni altra valga la pena tener presente?

Soprattutto per evitare che alla prima difficoltà, tutto torni come prima?”

 

E’ un esempio concreto, recente:

“Ok, va bene, sto meglio:

non spreco più energie, mi dedico al qui ed ora, ho cambiato radicalmente abitudini, mi sento nel fiume della mia vita…”

 

“Ecco, tutto questo ce l’ho.

 

  • Ma questo timore? Di sentire di dover sempre stare attento ai piccoli dettagli -altrimenti le vecchie paturnie ritornano fuori- devo tenermelo per tutta la vita?!
  • Cosa posso VEDERE di simbolico, sintetico, da tener presente per mettere tutto insieme?
  • Per non tornare indietro nel mio cammino di vita-piena?
  • C’è qualcosa che mi renda il piacere sia Costante che Facile?
  • Sia Continuo che Profondo?
  • Sia Accesssibile che Fluido?”

 

Sì, c’è.

E’ scoprire qual è la Visione di ciò ci illumina talmente tanto da trascendere ciò che facciamo.

E’ LAVORARE SULL’IMMAGINE INTERIORE DI NOI E DELLA VITA.

 

Cha vada al di là della COSA in SE’ di cui ci occupiamo in ogni momento.

 

Perché ciò che cambia davvero le cose, che vale la pena perseguire, che incide e trasforma le situazioni in modo facile e immediato è solo ciò che trascende, che vada al di là di ogni nostra manifestazione.

E’ la 4^ legge della Trasformazione del Carattere:

 

4. Legge della Visione Radicata.

Resta, incide e trasforma solo ciò che trascende, che ha uno scopo ulteriore, disinteressato, potente, profondo e vero, in grado di trasformare le cose per la propria capacità interna, deflagrante.

 

Si basa sull’Immagine interna, creatasi nel tempo, stratificata, “deidetica”, vale a dire quel che ricordiamo nel tempo dell’esposizione ad uno stimolo visivo.

In sostanza, tutto ciò che facciamo ha un’immagine dentro di noi che l’ispira.

Ed è più di una sola immagine bi-dimensionale. E’ una visione interiore, che si caratterizza per avere presenti tutti e 5 i sensi a nostra disposizione.

Se siamo sottoposti a continui stimoli quotidiani di una certo tipo, creiamo il nostro sistema di Permessi/Proibizioni.

 

Silvana da bambina aveva ricevuto la proibizione quotidiana di non poter giocare a casa. Poteva solo studiare e guardare la televisione.

Il gioco, qualsiasi gioco, non era semplicemente contemplato.

 

Non solo lei da adulta aveva un’immagine della vita legata all’estremo senso del dovere, ma anche, per estensione, che la sua vita non potesse essere “degna” e tantomeno “goduta” da lei in ogni sua manifestazione. E che quindi LEI STESSA non fosse importante, interessante, degna, appunto.

 

Ora, se lei non avesse cambiato ogni giorno la propria immagine di sé, in terapia,
e non avesse saputo che doveva necessariamente farlo,
niente di nuovo avrebbe potuto “vedere” dentro di sé
e quindi realizzare fuori.

 

E’ questo il meccanismo radicato e sempre vincente. Sia in negativo che, per fortuna, in positivo.

 

 

I bambini non decidono di essere allegri o tristi. Si alzano al mattino e sono solo profondi.

E possono proprio per questo piangere o ridere nel giro di pochi minuti.

Aprendosi così alla vita, i bambini non fanno mai fatica.

Perché sono illuminati dalla natura. Hanno un’immagine potente e accessibile di sé e di ogni cosa, che è pulita, positiva, intensa, luminosa.

 

Ecco, questa loro vitalità è ciò che trascende e rende tutto sia facile.

 

 

Lo stesso capita quando:

  • siamo innamorati
  • ci nasce un figlio
  • lavoriamo senza sosta per salvare superstiti da un terremoto
  • e così via. Ciascuno ha i propri esempi.

 

Ma… esiste invece un certo numero di persone che ha trovato, grazie alla terapia, corporea, bioenergetica, trasformativa in senso profondo, la “qualità” di questa condizione, vivendola ogni giorno, qualsiasi cosa facciamo.

 

E’ ciò che differenzia la terapia bioenergetica da una comune terapia “di parola”, “per capire”, “secondo logica”.

 

Ciò accade perché il corpo e l’immagine interiore formano il più potente e naturale sistema di cambiamento possibile in natura. E quindi com’è possibile fare terapia efficace e profonda, senza influire su di esso?

 

Tanto più che è la via più facile, semplice, integrata e possibile.

 

 

Ne abbiamo parlato ne La vita Intensa e negli articoli collegati allo Scopo Primario: Riepilogo.

Trovare lo Scopo Primario è il caso specifico  più illuminante di cambiamento legato all’immagine interiore che ci possa capitare nella vita.

 

 

Ciò poiché una cosa è arrivare alla profondità

e un’altra è

mantenersi profondi senza sforzo.

 

E NON occorrono episodi fortemente negativi che ci “attivino” in condizioni avverse.

Occorre un Visione Radicata che ci dia un’attivazione profonda e positiva che ci schiuda finalmente alla vita.

 

La verità, il benessere, la piccola felicità si raggiungono soltanto quando ci accendiamo per un’immagine emotiva IMPORTANTE per noi, e in anticipo.

E succede solo quando DECIDIAMO che così dev’essere, re-interpretando la stessissima vita di un attimo prima e ri-scegliendola con un senso completamente diverso.

 

E’ la rigenerata Connessione/Leggerezza/Profondità ad una nuova possibile “versione di sé”.

 

Contrapposta a Pesantezza/Sollievo/Superficialità di una vita che così come ce la rappresentavamo prima, non poteva più andare da nessuna parte. 

 

E’ questo l’unico vero cambiamento radicato che ci porta reale-benessere-costante.

 

E comprendi che occorre solo scegliere tra VEDERE la Profondità OPPURE la Pesantezza.
Quando te ne rendi conto, ti senti come illuminato.

 

  • Ma come si può scegliere la Profondità? La Leggerezza? La Fluidità?
  • A quali Immagini collegarle?
  • E che cosa si prova?
  • E come si fa a riconoscere la Connessione, l’Intensità? E mantenerle?
  • E come uscire invece dalle pesantezze diffuse e onnipresenti, visto che sono dentro di noi?

 

Ecco. Le risposte a queste domande esistono eccome.

E sono semplici, corporee e naturali, come ogni risposta vitale dovrebbe sempre essere.

 

Respirare e goderci la strada: questo siamo predisposti a fare.

 

Ora occorre lasciarci sintonizzare dal cammino fatto su una nuova frequenza, che arrivi automaticamente:

 

4. Resta, incide e trasforma solo ciò che trascende, che ha uno scopo ulteriore, disinteressato, potente, profondo e vero, in grado di trasformare le cose per la propria capacità interna, deflagrante.

 

Se infatti azzecchi cosa ti mantiene profondo, inizi a tener presente solo quello.

 

Allora chiediti, ogni mattina:

 

Qual è l’immagine che vedo dentro mentre penso tutto questo?
E’ preoccupata o illuminata? Vecchia, nuova, positiva, negativa?

 

E qual è l’emozione, la condizione, lo stato d’animo
che mi coinvolge IN BENE più di ogni altra cosa
oggi?
E ieri?
C’è una costante?

Posso coltivarla in contrapposizione
a queste continue proibizioni che sento dentro?

 

 

Questo principio è basilare, nella Trasformazione del Carattere, perché sottende:

il Cardine della Visione Radicata,

di cui Lo Scopo Primario è l’esempio più eclatante.

E di nuovo, qui si possono trovare decine di articoli su come attraversare anche questa fase imprescindibile del cambiamento di sé.

 

Visione Radicata: Riepilogo.

Scopo Primario: Riepilogo.

 

Sono tutte “questioni” incorse nel cammino di terapia. La domanda apparentemente è sempre la stessa:

come posso ottenere ciò che voglio?

La risposta allora è sempre: solo sottoponendoti alle leggi che regolano la nostra esistenza, che sono infinite, ma che si possono riassumere almeno in quelle più utili, pratiche, presenti in ogni scelta noi facciamo.

E funzionano.

 

Fino a convincerci che occorre divulgare questi principi, per evitare un enorme malinteso su che cosa sia in realtà la terapia. E risparmiare uno spreco infinito di energie…

 

Non puoi avere ciò che hai scelto e imposto alla tua natura
con la presunzione che questo è il tuo CREDO.

 

Puoi solo verificare e sottometterti al responso:

E’ questa o meno la mia strada per star meglio?

 

E non puoi ignorare le risposte.

 

 

Vai al succesivo e ultimo punto:

5. LEGGE DELL’EMOZIONE CORPOREA.
Solo il Corpo Porta Benessere.

 

 

 

Riepilogo: Le Leggi della Trasformazione del Carattere

 

Le 5 Leggi della Trasformazione del Carattere

Perché Le Leggi della Trasformazione del Carattere

1. LEGGE DELL’ACCETTAZIONE INCONDIZIONATA.
Accade Solo Ciò che è Naturale che Accada.

Solo 2 Cose le Natura Ci permette

2. LEGGE DELLA LEGGEREZZA PROFONDA.
Conta Solo l’Intensità di Ogni Giorno.

Intensità Significa Pulire

3. LEGGE DELL’EVOLUZIONE SOSTENIBILE.
Ti ritorna Solo Ciò che Investi a Fondo Perduto

4. LEGGE DELLA VISIONE RADICATA.
Resta, Solo Ciò che Trascende

5. LEGGE DELL’EMOZIONE CORPOREA.
Solo il Corpo Porta Benessere.

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