Solo l’Intensità Illumina il Mio Carattere

Io ho sofferto moltissimo.
Se mia madre fosse stata la madre che avrei voluto
ora non sarei l’uomo che sono fiero di essere diventato.

E’ questa la verità. E’ la verità.
Sapete qual è il problema più grande di tutte le persone di questa sala?
Pensare di non dover avere problemi.

Ma i problemi sono ciò che ci aiuta a crescere.
I problemi modellano la nostra anima. Sono ciò che ci fa migliorare.
Dobbiamo capire che la vita avviene per noi, non a noi.
Fine dei giochi. Tutto il dolore e le sofferenze spariscono.
Tuo padre e i tuoi problemi sono il dono più grande che tu possa avere.
Lui ha avuto ciò a cui era destinato.
Se fosse stato il padre che avrebbe voluto
ora lei non avrebbe la metà della grinta che ha.
Neanche un terzo. E sarebbe una tragedia.

Tony Robbins
Dal Film I’m Not Your Guru.

 

 

Ora Teresa sta vedendo qual è il minimo comun denominatore tra i 4 quadranti di cui all’articolo precedente, che rappresentano tutta la sua storia.

E pochi giorni fa, ha condiviso con me:

 

“Sai che ho inziato a fare come dicevi tu? A dare luce mentre pratico i 5 Tibetani? E’ davvero diverso. Soprattutto nel Primo Tibetano, il Whirling, mi basta immaginare di dare luce materialmente -mentre giro- alle pareti intorno… e cambia tutto. Diventa emotivo. Poi immagino di infondere la stessa luce alle persone che vedrò nella giornata, alle questioni che mi preoccupano… e… al quinto tibetano, mi sento diversa, molto più intensa ed emozionata.

E allora mi sono detta:

l’intensità illumina il mio carattere“.

 

 

E questo carattere è la conseguenza alla sua ferita, o alle sue ferite, se sono più d’una.

 

Nel suo caso sono:

 

 

1) la Ferita di Non Considerazione / Non Riconoscimento / Non Importanza, che reggono la Ferita Narcisistica
(“Mi è successo sempre così… fin da che mi ricordi… allora vuol dire io Non Sono Degna di Considerazione, nemmeno della Mia Considerazione/ Nessuno mi Vede Davvero / Gli altri sono Sempre Migliori di Me / Io Non mi Vedo / Io Non Conto Niente in realtà / Faccio e Farò Sempre di tutto per Farmi Vedere, per Mettermi in Evidenza, ma Non Sentirò mai che Qualcuno mi veda Davvero, è una Strada senza Via d’Uscita…”)

 

 

2) La Ferita da Tradimento
(che è una variazione della stessa ferita Narcisistica di cui sopra, qui nella versione appunto del Carattere Dominante, Controllante)
(“Io Sono Stata Così Profondamente Tradita da Te Papà (mi hai tradito abbandonandomi!) -e poi via via dagli altri, dagli uomini- che Non Sento più Niente / Non mi Fiderò Mai Più / Non Entrerò in Intimità / Non Mi Innamorerò / Non Confiderò Mai più i Miei Sentimenti a Nessuno”)

 

 

3) La Ferita da Ingiustizia
(“Mamma, mi hai fatto patire una vita di così tante imposizioni… che… io continuo a sentire ogni giorno in ogni occasione: Io Non Sono Abbastanza Brava da Meritarmi il benessere / Io Non Posso Realizzare Ciò che Voglio Perché Non mi Sento all’Altezza / Io Non Valgo Abbastanza per Meritarmi l’Amore degli Altri / Io Non Posso Provare Piacere senza Pagare un Prezzo / Io Non Posso Godermi Facilmente la Vita / Vivere senza Problemi / Non Avere Imposizioni”)

 

Solo 3 Tendenze che lei sa che avrà sempre la predisposizione ad agire … la prima nelle relazioni e nel lavoro… la seconda in intimitàla terza nei modi di vivere e nella visione delle cose, nel chiedersi sempre sacrificio e niente piacere.

 

Ma oggi che ha iniziato ad ascoltarle, riconoscerle e a non agirle più… e aspetta che passino e ci parla con un dialogo interiore molto più evoluto e maturo… e si affida al cammino di Accettazione, Leggerezza ecc. si apre e si gode la vita a partire dal giorno 1 di questa nuova esistenza che le appare molto più luminosa e liberata, vera e potente.

 

Vai all’articolo successivo:

 

Torna a Il Grande Paradosso del Benessere: Riepilogo

 

Leggi gli articoli correlati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.