Ventalogo dello Scopo Primario

 

 

1. Esiste una Legge dello Scopo Primario: in ogni momento della nostra vita, abbiamo sempre un obiettivo/scopo/fine primario.
2. Più lo conosciamo e più sperimentiamo pienezza, soddisfazione, motivazione
3. Lo Scopo Primario può sempre cambiare, ma più è coinvolgente, e più è stabile
4. Quando cambiamo profondamente è perché cambia lo Scopo Primario
5. Se lo Scopo Primario si evolve, tutta la nostra vita cambia di priorità e di significato.
6. In ogni momento siamo sempre in armonia -in misura di 1 a 1- con il nostro Scopo Primario
7. Il livello di realizzazione personale può svilupparsi solo in accordo con il  nostro scopo primario e come sua conseguenza.
8. L’allineamento tra Obiettivo Primario e Priorità / Energie / Investimento determina la differenza tra Successo e Fallimento
9. Quando sentiamo di “perderci”, di non essere efficaci, di non percepire “il fiume” della nostra energia, è perché non c’è questo allineamento
10. Lo Scopo Primario è sempre realizzato e coincide con il “Livello” che sentiamo lecito per noi, e non con ciò che vogliamo realizzare
11. Lo Scopo Primario ha che fare con il vero sé, insieme di corpo, emozioni, desideri, bisogni, quindi con tutto se stessi, mai solo con la parte di volontà, orgoglio, obiettivi, ego e pensieri
12. Lo Scopo Primario è un’Emozione profonda, non un obiettivo
13. Per realizzare il proprio scopo primario: mai più grandi obiettivi, sempre di più piccole abitudini legate alle emozioni
14. Lo Scopo Primario non è il nostro lavoro, è l’ispirazione di un modo di vivere
15. Lo Scopo primario ci connette al senso superiore che esalta la nostra esperienza
16. Individuare lo scopo primario pulisce le energie e mette ogni cosa al proprio posto
17. Lo scopo primario ci induce a spenderci naturalmente per ogni piccolo passo, connettendoci alla fonte, e ci dona un’energia incredibile
18. Concentrarci sullo scopo primario è la miglior risorsa che abbiamo per uscire dai problemi ricorrenti
19. Lo Scopo Primario è sempre verso una priorità esistenziale e mai verso una persona. Quando è diretto ad una persona, quando ci innamoriamo, è perché si condivide una scelta di visione dell’esistenza da sposare insieme.
20. Quando invece l’esistenza è tutta nell’altra persona, prima o poi occorre svegliarsi e riprendersi la propria vita.

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