Workshop 2019 – 5 Ricette per una Piccola Felicità

Opporre Paradosso a Paradosso

 

Non vi siete mai chiesti perché -se ho capito dove sbaglio- non funziona mai, purtroppo, ripetermi: devo impegnarmi a non sbagliare più?

 

Ad esempio, se sento sempre di non farcela, o mi manca l’autostima, o se sono cronicamente insoddisfatto, perché non serve a niente dirmi che occorre sviluppare determinazione o chissà cos’altro ancora?

 

Perché noi viviamo situazioni paradossali dovute al nostro carattere che in realtà spesso ha problemi diversi da ciò che crede

 

o non li vuole risolvere davvero o vuole affrontarli perennemente seguendo sempre gli stessi sbagli.

 

Per fortuna la terapia bioenergetica ci ha insegnato che la Trasformazione del Carattere funziona in modo, appunto, paradossale:

per volere un cambiamento posso solo stare nella frustrazione e ripetermi che quel cambiamento non lo potrò mai avere.

E allora, di colpo, mi sentirò cambiato e arriverà proprio ciò a cui ho appena rinunciato.

Sembra impossibile, ma si ottiene solo ciò a cui si rinuncia, proprio perché il più delle volte il nostro desiderio non è chiaro, non è naturale e non desidera proprio ciò che continuiamo a sbandierare.

 

Per cui dirsi che il premio tanto atteso non arriverà mai perché non è arrivato per tantissimo tempo, è sottoporre i desideri ad un sano principio di realtà.

Per noi è stupefacente vederlo ogni anno nei 4 Workshop per la Trasformazione del Carattere.

Il Senso di un Percorso di Gruppo

Solo vedersi l’un l’altro in una profondità diversa, alle prese ciascuno con i propri reali paradossi, genera un’atmosfera di reale cambiamento.
Incontrarsi nei Gruppi di Terapia a base Corporea Bioenergetica, è una sensazione emozionante, di compimento di un’impresa vitale.
Tanto più che tutti i cambiamenti che mese dopo mese vediamo accadere sono accompagnati dal sostegno, comprensione e consapevolezza del gruppo ed avvengono quindi con la percezione di naturalezza da parte di tutti, di una nuova facilità.
Non è Necessario Sentirsi Predisposti ai Gruppi
A volte le persone credono di non farcela ad affrontare serenamente un cammino di questo tipo,
proprio perché lavorare in questo modo su di sé è potente e trasformativo.
Per questo si dice che ad un gruppo di terapia occorre partecipare soprattutto “se sentiamo che non ce la sentiamo”.
E’ lo specchio e la risonanza della nostra partecipazione alla vita.
Quindi è normale che -se viviamo da tempo problemi che si ripetono- ci possa mettere in apprensione un’esperienza così intensa.
Ma se si supera una remora di questo tipo, quel che otteniamo in cambio è una specie di ascesa diretta verso lo star bene che vale proprio la pena ed è difficile ottenere in altro modo.
Quindi è un’esperienza riservata a coloro che vogliono dare un taglio agli indugi e hanno compreso sulla propria pelle che è ora di rimettersi in cammino.
In più, moltissimi di noi, hanno difficoltà ad avanzare in un cammino di 1 ora di terapia a settimana, mentre calati per 2 giorni ogni 2 mesi in profondità, ottengono risultati a dir poco trasformativi.
In questo senso, aiuta molto la tematicità degli incontri, che non sono “solo di terapia”, ma recano un titolo, un contenuto, un punto di vista e sono strutturati in una serie di esperienze -in un’atmosfera molto più giocosa e sdrammatizzante di ciò che ci si aspetta- che poi ci portiamo a casa e possiamo utilizzare nella nostra realtà quotidiana per permetterci di realizzare finalmente il nostro potenziale.
Che Cosa Succede Esattamente in un Gruppo di Terapia Bioenergetica?
Gli incontri di terapia di gruppo bioenergetica consentono di analizzare insieme al terapeuta quali sono le proiezioni che ancora effettuiamo sugli altri, soprattutto nelle situazioni emotivamente significative. È come se si permettesse di accompagnarci nelle dinamiche personali e relazionali che percorriamo nella vita di tutti i giorni.
Due Sono i Principali Strumenti di Azione
Esercitazioni articolate e Dinamiche interpersonali in cui, in coppia, in piccolo gruppo, individualmente, a seconda delle fasi, noi ci mettiamo alla prova di fronte a stimoli simbolici importanti.
(Es.: che cosa desidero in questo periodo? Che cosa percepisco? Sento che posso ottenerlo? Perché sì, perché no? Che cosa succede se in un esercizio un mio compagno mi grida contro che non potrò mai raggiungerlo? Mi scatta la sfida? M’impressiono? Mi abbatto? Come mi sento dopo, al termine dell’esercizio?)
Condizioni, costi e organizzazione
Come ci sta succedendo per fortuna da diversi anni, anche in questa occasione abbiamo la possibilità di offrire l’esperienza ad un costo che equivale ad un terzo del prezzo normale a cui vengono offerte iniziative di questo genere. Quindi ottenere molto di più investendo molto di meno. E questo è un risultato che sentiamo tutti come un dono.
Il costo di ogni workshop è di 120 euro, per 4= 480, pagabili in 3 rate: iscrizione 160, 1° Workshop 160, 2° Workshop 160. Questi i 4 appuntameti del 2019:


1) Uscire Finalmente da Mancanza e Insoddisfazione

Scateniamo l’Inverno

Smetterla una volta per tutte con le insoddisfazioni croniche i paradossi della nostra vita.
Ciò che fuggo m’insegue, ciò che affronto si scioglie.
Solo se vado a cercare fino in fondo e accetto quel che ho sempre evitato, mi vedo davvero per come sono.
E solo così posso trovare la forza per andare al di là dell’impasse.

Paradosso dell’Accettazione Incondizionata: accettare e ripetersi il problema e NON la soluzione ci pone già al di là del problema.

 

 

2) Vivere Ogni Giorno Intensamente

Dare Luce ai Problemi e a Chi ci ha Fatto del Male, Illuminare diversamente la nostra vita e vivere emozioni nuove è la nostra unica possibilità.

Se sento che la mia vita è piena di difficoltà ripetitive, posso solo sviluppare intensità e leggerezza giorno dopo giorno nonostante quel che mi capita e non aspettare di risolverle prima di star bene.

Paradosso della Leggerezza Profonda: dare luce proprio a partire dalle situazioni peggiori e da chi ci ha fatto più male è l’unica strada per sviluppare il benessere.

 

 

3) Perché Non Riusciamo a Cambiare Abitudini e Come Riuscirci

Vivere alla Mezza Giornata

Vogliamo smetterla per sempre con una vita con gli stessi temi irrisolti e senza più orizzonti?

Ci vediamo intrappolati tra grandi obiettivi mai più messi in discussione e giornate sempre uguali in cui a malapena tiriamo a campare?

Allora: mai più grandi temi e obiettivi, sempre di più nuove piccole abitudini.

Smettere i buoni propositi di grandi cambiamenti e concentrarsi sulle piccole evoluzioni costanti, realmente innovative e legate al piacere, è l’unica progressione possibile.

Paradosso dell’Evoluzione Sostenibile: il cambiamento o è facile, oppure semplicemente non è.

 

 

4) Vedere la Verità su Se Stessi e Cosa Farne

Non Pensare all’Elefante

Quel che alimento Cresce.

Scoprire la vera immagine di se stessi e dei propri guai -e vivere la vita che meritiamo nonostante i blocchi- evita finalmente l’attesa infinita di una soluzione o di qualcosa che non arriverà mai.

Paradosso della Visione Radicata: cercare di risolvere all’esterno i problemi, li rafforza. Cambiare immagine e atteggiamento dentro di noi, li dissolve.

 

 

In ciascuno dei 4 incontri si vivono esperienze corporee ed emotive secondo i principi della Bioenergetica.

Il corpo conosce infatti più di noi la strada e sana i paradossi del nostro carattere.

Quando non so scegliere se impegnarmi o meno in amore o nel lavoro, non funziona forzarsi a scegliere pur di scegliere.

 

5) Paradosso della Connessione Corporea: mai scegliere tra le due alternative del paradosso. Solo seguendo ciascuno dei due poli come fosse l’unica verità si svela il motivo e la soluzione al problema, ad un livello più profondo e pieno di senso per noi.

 

per info di dettaglio e iscrizioni, scrivere a info@analisibioenergetica.com

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