1000 Fattori Terapeutici del Gruppo di Terapia Bioenergetica

Il Gruppo di Terapia a base Corporea Bioenergetica sviluppa decine, centinaia di fattori terapeutici per vivere un’esistenza piena e soddisfatta.
In sostanza, un numero enorme, esponenziale, di forze potenti su cui far leva per la trasformazione di Sé.
Ciò anche perché ciascuno di tali fattori poi ne sviluppa altri in dettaglio, così da tessere una tela inesauribile per il cambiamento.

Presentiamo qui solo alcune categorie di tali fattori, per mostrare l’ampiezza del cambiamento che permettono.

Ad esempio, gli 11 fattori messi in evidenza da Irvin Yalom di cui parliamo qui di seguito sono illuminanti per chi vuole capire e migliorare se stesso.

Ma altre decine e decine (!) di fattori che hanno misurabili effetti terapeutici sono da considerare attraverso l’opera propriamente della Bioenergetica, dell’Analisi Transazionale, e della Trasformazione del Carattere di Stephen M. Johnson.

E sono così evidenti che rendono i risultati di un gruppo di terapia impressionanti, assolutamente non paragonabili ad una terapia solo individuale e fondata unicamente sulla parola e non su esercizi corporei ed esperienze emozionanti. A nostro avviso, ovviamente, e senza togliere nulla ai risultati di altri approcci.

Sono tutti fattori che dovrebbero essere presenti in ogni terapia, e lo sono in Bioenergetica anche negli incontri individuali, ma in quella di gruppo trovano il proprio territorio d’elezione.
Perché la Bioenergetica lavora in profondità sul corpo e le emozioni.
È allora come se i partecipanti non dovessero fare nient’altro che partecipare.
Le forze curative si attivano da sole e per definizione attraverso esperienze emotive che trasformano chi partecipa.
Rendono la terapia di gruppo indimenticabile per chi la pratica, che la ricorderà come la più efficace e profonda forma di lavoro su di sé.

Tra l’altro è il dovuto contraltare alla terapia individuale.
Nel senso che in due ce la si può sempre raccontare, ma nel gruppo il reale punto in cui si trova la persona rispetto a se stesso e alle relazioni con gli altri, emerge con un’esattezza che lascia basiti per la sua verità.

Questo vuol dire garantirsi un lavoro su se stessi più efficace e profondo e soprattutto risolutivo, una volta per tutte.
Si può affrontare meglio e in modo più strutturato ogni tipo di problema personale in un Gruppo di Terapia.
Perciò noi amiamo dire che ci sono realmente mille motivi per partecipare ad un gruppo di terapia di questo tipo.

Ad esempio: hai cambiato almeno 3 terapie e non sei riuscito a risolvere i tuoi problemi? Forse il tema non è nel terapeuta ma nel tipo di trattamento. Hai provato con la terapia di gruppo centrata su corpo e emozioni?

Non è questa l’epoca del benessere nel corpo e nell’esercizio fisico? E allora quale terapia migliore di quella che mette le proprie sensazioni, emozioni, corpo e il proprio sé reale al centro del focus?

Sono tutti questi i motivi per cui il libro dei libri sulla Terapia di Gruppo è quello di Irvin Yalom:
Teoria e Pratica della Psicoterapia di Gruppo, Ed. Bollati Boringhieri.

Non a caso ho detto libro dei libri, perché è proprio la Bibbia del lavoro coi gruppi.
Passa in rassegna ogni aspetto ed è una pietra miliare.
Ti rimangono impressi soprattutto gli undici fattori che poi diventano una guida interiore.

Yalom infatti li descrive nel dettaglio tali undici fattori terapeutici dei gruppi, che sono:

1. Infusione della speranza.
2. Universalità.
3. Informazione.
4. Altruismo.
5. Ricapitolazione correttiva del gruppo primario familiare.
6. Sviluppo di tecniche di socializzazione.
7. Comportamento Imitativo.
8. Apprendimento interpersonale.
9. Coesione di gruppo.
10. Catarsi.
11. Fattori esistenziali.

Descriviamo questi fattori nell’articolo: 11 Fattori Terapeutici del Gruppo di Terapia.

Ma come dicevamo, molti altri strumenti si affacciano all’esperienza di un gruppo.
I primi vengono dalla pratica della Trasformazione del Carattere.

1. Il circolo vizioso della Ferita Caratteriale.
2. Il circolo Virtuoso della Ferita Caratteriale
3. I 5 Riti di Trasformazione.

4. Praticare l’Accettazione Incondizionata.
5. Vivere l’intensità e la Leggerezza Profonda.
6. Cambiare attraverso la Rivoluzione Sostenibile.
7. Assumere la Visione Radicata e reale di sé e degli altri.
8. Mettere il Corpo al Centro della propria vita.
9. Cosa vuol dire poter trasformare il proprio carattere.
10. Quali sono sono i caratteri possibili e qual è il proprio e come si riconosce.

Ognuno di tali punti di lavoro è in realtà ricco di decine di approfondimenti. Nei link sopra evidenziati abbiamo riassunto i più significativi.

Gli approcci più specificatamente corporei e psicosomatici sono invece stati sviluppati a partire dalla pratica delle 5 Rivoluzioni Bioenergetiche:

Le 5 Rivoluzioni Bioenergetiche:

Le Vibrazioni, Onde di Benessere
Le Emozioni Sono Solo Corporee
Il Radicamento Affronta l’Inevitabile
La Respirazione Fluida
I Principi dell’Autoregolazione

Sono vere e proprie autostrade corporee per il benessere profondo.
E si affrontano molto semplicemente, come fossero esercizi del mattino, in pratiche strutturate come esercizi di yoga, ma molto più emotivi e trasformativi, perché ognuno è libero di svolgerli per come si sente e secondo una propria direzione specifica.

Altri fattori terapeutici ancora vengono dalla pratica della terapia bioenergetica di Alexander Lowen.

Anche qui ne citiamo solo alcuni:

1. Abbracciare il Sé e non credere più al proprio ego.
2. Essere Autonomi.
3. Vivere pienamente grazie al Dono della propria Ferita Caratteriale.
4. Scoprire il Diritto Negato nella propria educazione e conoscere la Ferita Corrispondente.
5. Rispettare le leggi di Natura del gruppo.
6. Il Gruppo è la Casa Sicura.
7. L’accettazione della bellezza di sé e degli altri.
8. La nuova struttura emotiva.
9. Il nuovo dialogo interno.
10. Il lasciar andare.
11. La presenza costante del gruppo.
12. I valori essenziali di ciò che conta davvero.
13. Le regole di Comunicazione.
14. La Relazione di base e il nutrimento del gruppo.
15. L’essere interi e senza mancanze.
16. Smettere per sempre di sentirsi non adeguati.
17. Uscire dalla condanna a star male e dai sensi di colpa se stiamo bene.
18. La fine della Paura.
19. Le relazioni profonde tra Mancanze e Paure.
20. Il Grande Paradosso del Benessere.
20. Uscire dai Paradossi della Vita Quotidiana.
21. I 3 Livelli d’Esistenza: Fare, Sentire ed Essere.
22. I 4 Livelli del Lavoro su di Sé.
23. Come Ripartire e Non Ricadere più nell’atmosfera della Ferita.
24. Affrontare e risolvere i propri Sintomi Psicosomatici.
25. Bioenergetica E’ Denaro.
26. Tracciare un Nuovo Solco nella Nostra Vita.
27. Cambiare Vita in 1 Minuto.
28. Cambiare in 30 Giorni il Modo di Cambiare.
29. L’Energia 2.0
30. L’Importanza Cruciale di Scoprire il Proprio Scopo Primario.

E questa, ripetiamo, è solo una prima lista provvisoria delle scoperte e delle conquiste su di sé di una terapia riuscita. A testimonianza delle meraviglie che si respirano a cascata in un gruppo. Ma appunto, sono presenti, negli approfondimenti, centinaia di fattori di cambiamento. Solo in questo blog sono pubblicati quasi 800 articoli su altrettante possibili benefici.

Infine, una grande illuminazione nelle sedute di gruppo deriva dalla consapevolezza di tutte le ingiunzioni e contro ingiunzioni a cui sottostiamo.
Sono concetti imprescindibili per star bene, di derivazione dall’Analisi Transazionale.
Noi facciamo compilare due test specifici per misurare all’inizio della terapia tali istanze interiori nei nostri clienti.

Proseguendo, nei Gruppi di Terapia così come intesi e praticati nell Studio Self Bioenergetica, che noi consideriamo il Metodo Self, si affrontano anche le connessioni preziose tra mondo occidentale e orientale.
In special modo, quanto già intuito da Wilhelm Reich relative ai 7 segmenti corporei e i 7 Chakra e Bioenergetica nelle opere di Anodea Judith, oltre a quanto indicato da Deepak Chopra relativamente alla filosofia, cultura e tradizione indiana.

– La Bioenergetica e le 7 Leggi Universali per l’Affermazione.

– Le 21 Abbondanze Bioenergetiche.

– Bioenergetica e Chakra.

Sono, come si vede, altre decine di punti di Benessere concreti e legati ad esercizi ed esperienze trasformative.

Lista delle Ingiunzioni.

(Compongono il Copione-Tema Ricorrente della nostra vita: è la trama sottostante la nostra esistenza nel lungo periodo, all’interno di grandi accadimenti che continuano a ripetersi. Ad esempio stesse modalità di relazioni affettive o simili vicende lavorative che continuano a ritornare).

1. Appartenere
2. Farcela                   
3. Essere importante             
4. Essere intimo fisicamente      
5. Essere intimo psichicamente
6. Pensare               
7. Essere sano di mente              
8. Esistere                    
9. Essere se stesso                      
10. Fidarsi protettivo        
11. Fidarsi difensivo                       
12. Avere Iniziativa                              
13. Crescere e accudire
14. Sentire        
15. Essere piccolo e affidarsi.      

Lista delle Controingiunzioni.

(E’ l’insieme delle nostre attitudini immediate, sempre presenti, che formano il Minicopione della nostra vita, cioè cosa cerchiamo in ogni istante di raggiungere, secondo il nostro stile).

1. Compiacere              
2. Sforzarsi    
3. Essere Forti                   
4. Sbrigarsi                
5. Essere Perfetti             

In conclusione, provate a pensare alla sinergia che si determina tra questi fattori, e alle incredibili potenzialità in termini di benessere che ne scaturiscono.
E’ un tessuto, un’accoglienza, un’accettazione, vitale e indispensabile.

Non dovrebbero essere garantiti, tali elementi, in un manifesto per i diritti dell’infanzia o per la famiglia?
Ecco perché mille motivi per partecipare ad un gruppo di terapia, soprattutto a base corporea, bioenergetica. Perché non c’è altro di così benefico.
Quindi informatevi, chiedete di terapeuti di gruppo nella vostra città, qualificati come psicologi e psicoterapeuti certificati.
Credeteci.
E se vi fa paura un gruppo, sappiate che il più delle volte la vostra paura è un segnale positivo, perché evidentemente c’è ancora un sospeso con la vostra appartenenza emotiva a una relazione profonda e sincera con se stessi e gli altri.

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