Il Segreto del Lavoro su Bioenergetica e Chakra

Il segreto del lavoro sui chakra è nel restare in apertura e nel lasciare andare.

Mentre, al contrario, affrontare lo stress in modo tradizionale lavora in chiusura, in emergenza e nel far fronte andando ‘contro i problemi’, quindi nell’indurimento.

Anni fa, una metafora molto benefica di Del Giudice che potete vedere qui, affermava che la vita ha le sue leggi che sono del mondo della fisica, la quale ha dalla sua il principio di risonanza, mentre noi ci siamo voluti costringere alla legge dell’economia che sancisce la competizione quale principio di base. Va da sé allora che qualsiasi stress occorre lasciarlo andare aprendosi, e il lavoro bioenergetico sui singoli chakra apre ed energizza proprio quella parte del corpo e delle emozioni bloccate da tanto e per tanto e in misura colma a più non posso dalle condizioni di vita a cui appunto ci costringiamo.

Il segreto del lavoro su bioenergetica e chakra è allora nella potenza che ci dona il lasciar andare e aprire e tornare a vivere secondo il rilascio delle tensioni e degli stress, e questo è possibile grazie al lavoro altrettanto potente dello scioglimento delle tensioni croniche grazie agli esercizi e alle esperienze della bioenergetica, specifiche per ogni distretto corporeo.

Come sarebbe possibile altrimenti lavorare sul liberare e aprire i chakra in modo solo spirituale e meditativo, quando siamo costretti e costipati in certe zone e in alcuni impedimenti importanti e della nostra vita-esistenza-giornata?

E’ nella direzione pertanto il segreto prezioso del connubio bioenergetica e chakra. E’ nell’incitazione chiara e netta che scaturisce da tale approccio: vai a sciogliere sempre e a lasciar andare, non a risolvere i problemi sempre uguali, cura le tue aperture di qualsiasi tipo, sempre. Aperture a te, ai tuoi centri energetici, alle connessioni e ai piaceri, ai diritti che puoi sentire facili come respirare senza doverti mai più guadagnare niente. Eccolo allora il respiro immediato, libero e spontaneo, che torna ad illuminarti.

Perché autorizzato, prima, dentro.

Il primo chakra apre le tue paure di non farcela e le tensioni del tipo esistenziale: riuscirò a farcela, insicuro e precario come sono? Certo. Non vuoi avere uno strumento di sicurezza, protezione, serenità in ogni momento? Prova con queste abitudini, esercizi, e meditazioni. E seguile come un mantra.

il secondo chakra apre di nuovo e direttamente al tuo desiderio e al tuo piacere di tornare a sentire i tuoi sensi.

Se non so più che cosa mi piace e so solo lavorare ormai, come posso riappropriarmi della mia soddisfazione generale?

Riconcentrandoti sui tuoi sensi e il tuo corpo, aprendo appunto e ammorbidendo e dedicandoti a divertirti e a sentire pienezza e intensità, qui ed ora in ogni giorno della tua vita. Questo ti dimostra il lavoro bioenergetico sul secondo chakra.

Cura il processo interno per qualsiasi obiettivo -questo ti dice Bioenergetica e Chakra- non gli scopi all’esterno, in cui ci comportiamo in modo sempre uguale a se stesso.

E così via: il terzo chakra Illumina prospettive radicali sulla tua affermazione e il sentirti all’altezza per definizione e non più per fatica.

Il lavoro sul quarto Chakra ti guida nella relazione di cuore, scoprendo come donare e sostenere e alimentare la qualità della tenerezza e non più aspettare disperatamente l’amore verso di te e dall’esterno.

Ti cambia totalmente le prospettive della relazione.

Capite adesso? Il lavoro su Bioenergetica e Chakra, sembra lavorare soltanto sul rigenerare zone corporee ed emotive, mentre in realtà lavora su vere e proprie funzioni vitali. Come imparare ad esistere (1° Chakra), a riappropriarsi del proprio piacere e desiderio (2° Chakra), ad affermarci (3° Chakra) e a trovare la relazione giusta con gli altri (4° Chakra).

E lo fa a più livelli e senza alcun ragionamento razionale. Te lo fa vivere, direttamente.

Ne è prova il lavoro Bioenergetica e 5° Chakra. Come possiamo, infatti, aprirci in così tante direzioni rinnovate, senza esprimerci in modo nuovo, spontaneo e rilassato attraverso il quinto chakra?

Esprimersi, incidere nel mondo con le nostre voci, è scritto nei nostri geni che può essere facile e spontaneo, ma noi esseri umani spesso lo dimentichiamo.

E il 6° chakra, con il mantra eccezionale: io so, io mi fido della mia visione/intuizione? Pensiamo solo a quanti di noi hanno problemi nel seguire se stessi e nel fidarsi del proprio modo di pensare e sentire.

E il diritto alla beatitudine, attraverso il 7° Chakra? Non lo abbiamo tutti guardato come un privilegio raro e occasionale? Invece, con l’allineamento dei chakra e il lavoro sul chakra della corona, diventa realmente e concretamente percepibile e ripetibile, e da vivere in partenza, come diritto, appunto, non come obiettivo lontano e difficile.

Ditemi se non è questa la beatitudine in terra, il Paradiso della nostra Energia.

E solo dopo tutte queste informazioni alla fine rendersi conto che è esponenziale il lavoro su Bioenergetica e Chakra. Non solo aprire, ammorbidire e lasciar andare le tensioni nel corpo e nello spirito, bensì far diventare queste azioni concrete delle posizioni benefiche esistenziali. Non solo mi apro perché ho capito come mi chiudo, ma riapro tutta la mia esistenza e lascio andare ogni specifica zona del corpo come simbolo di un modo prezioso e naturale di vivere finalmente ad un altro livello di soddisfazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.