Leggerezza Profonda: 29. Le Dimensioni della Connessione

Quali sono i canali di connessione? Attraverso cui integriamo noi stessi e le relazioni con gli altri?

Il radicamento a terra, ad esempio, o altrimenti detto Grounding, è una metafora di connessione.

   

E così pure le vibrazioni, l’autoregolazione, la respirazione, le emozioni, vale a dire le 5 Rivoluzioni Bioenergetiche di cui tanto parliamo in queste note.

Ma ciascuna evoluzione ha da essere vista in termini di connessione e dei benefici in grado di produrre. Altrimenti rischia di restare sotto traccia e produrre solo una pratica fisica, esercitata, senza quel salto di qualità nel benessere che invece rappresenta.

Quindi la domanda cambia:

  • come si può considerare e praticare la connessione? Solo con il corpo, ci chiedono? Non ci sono altri modi per predisporsi alla connessione, per ottimizzarla?
  • Che cos’è in sostanza che favorisce la connessione?
  • E perché la connessione è così importante? Vogliamo ricordarlo?

 

La connessione negli ultimi decenni assume valore per due grandi fenomeni opposti:

  • Studi sulla relazione di base, fin dagli anni 70-80, hanno individuato quando sia fondamentale e utile e semplice e indicativo considerare la relazione madre-bambino in termini di connessione riuscita o meno e della capacità della madre di passare al bambino l’esperienza della riparazione. Si può sbagliare e tornare a riparare il disagio creato nel bambino, perché la relazione è tutto.
  • Ma il secondo fenomeno, opposto al primo, è che il mondo digitale e non più analogico ha spostato questa relazione troppo presto in ambito virtuale. Le persone sono sempre meno corporee e sconnesse.

 

Abbiamo quindi l’evidenza ogni giorno di quanto sia importante considerare e praticare le dimensioni della Connessione.

Accorgimenti, pratiche, attenzioni e dedizioni, nonché consapevolezza di tutti i canali attraverso cui la connessione funziona sinergicamente, aiutano concretamente a mantenere il contatto con sé stessi e gli altri, in una reale condizione di benessere tangibile.

Le dimensioni di connessione sono illustrate qui di seguito.

Non sono così immediate. Vale a dire non basta praticarle, bensì percepirle nella loro essenza, farsene carico, interpretarle.

Per questo occorre metterle in evidenza, considerarle, e poi sentirle nel corpo e nello spirito.

Se c’è questa consapevolezza, allora la sinergia tra le dimensioni produce benefici evidenti, esponenziali.

 

Connessione Corporea

La Connessione Corporea ad esempio è la prima che colpisce quando si inizia a praticare la Bioenergetica con consapevolezza.

Ma è anche la prima a non essere immediatamente evidente.

Nessuno infatti, ad esempio, sottolinea abbastanza e in modo esplicito che ogni movimento bioenergetico proviene e riporta alla connessione e se non è connesso non apporta alcun beneficio. Ne abbiamo parlato in Tutto Arriva di Sponda.

Un esempio concreto: nel grounding, queste sono le istruzioni che trasformano il semplice esercizio in un’esperienza di connessione in grado di fornire beneficio immediato e prezioso perché rimane come ricchezza da poter riprodurre, sviluppare, consolidare:

“Ora, se nella prima parte del grounding abbiamo fatto attenzione a scendere e risalire sulle gambe, in questa seconda accezione, facciamo caso ad entrare nel terreno con l’avampiede.

Punte

Equilibrio in avanti

Tallone quasi sollevato

Esperienza di entrare nel terreno e -solo come conseguenza- le ginocchia si raddrizzano.

 

Come si percepisce la connessione corporea?

Abbiamo effettuato più volte questo esperimento: al termine di una seduta di bioenergetica, chiediamo:

sentite ora, dopo il riposo finale, che c’è un’atmosfera di abbondanza e intimità? Dove tutto va bene, non manca niente e si percepisce il gruppo come un unicum dove tutti si accettano reciprocamente? Ecco. Questo deriva solo dalla connessione che ciascuno ha sviluppato in questa sessione, di ascolto del proprio corpo e delle emozioni. Se io effettuo questo su di me e ciascuno di noi lo fa su di sé, si verifica proprio questa atmosfera dove ci sentiamo connessi in modo esponenziale. Dove c’è appunto benessere a prescindere, sia corporeo/ emotivo, che relazionale, oltre alle altre dimensioni che qui di seguito illustriamo.

Esploreremo via via le successive connessioni:

Connessione Energetica

Connessione Immaginativa

Interna, intrapsichica

Esterna, relazionale

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