Le Persone si Perdono – Perché è Necessario uno Schema dei Problemi

– La vita come il cubo di Rubik
– Piena di colori?
– No, non ci riesco
@IlBomma (Il Bomma)

 

 

Perché è necessario fornire schemi e metodi che spieghino il cammino?

 

  1. Per prima cosa, perché le persone si perdono.

Non è facile lavorare su sé stessi già quando si decide di cambiare totalmente, per evidenti segnali che così non va.

Se un Tumore, un Trauma importante, un Lutto lacerante, non bastano a garantire il cambiamento poiché le persone poi attenuano tutto, col tempo, semplicemente perché non sanno come fare…

…Quanto è necessario allora rendere semplici e motivanti i passi per iniziare ad affrontare paure trentennali?

Per noi, molto.

 

 

2. Tanto più -e questo è il secondo motivo di importanza di questi schemi di intervento sui problemi paradossali- perché proprio in questa opera di traduzione consiste il nostro lavoro quotidiano, sul campo.

 

Le anime che affollano il mondo oggi, hanno necessità urgente di avere

Modelli / Interpretazioni / Stimoli / Chiarificazioni

che aiutino a capire, conoscere, sapere cosa fare.

Moltissimo di più di solo 10 anni fa.

 

Per cui, occorre far vedere le cose come stanno ad anime che sono confuse.

E si sentono costrette alla perenne ricerca. A fare esperienze tra le più disparate, dove faticano a trovare il senso comune di efficacia.

 

 

Eccolo il senso comune. Questo vogliamo qui rappresentare:

che cosa funziona dei numerosi schemi di intervento sul famigerato Benessere, occidentali e orientali? Brevi o approfonditi?

Lo scriviamo in queste note, lo disegnamo in questi schemi.

 

Altrimenti, ci si obbliga a leggere, in questa epoca d’informazioni così tanto diffuse, opere analitiche e approfondite, da cui NON si riesce a tradurre insegnamenti concreti.

Ma questo è il nostro compito, di terapeuti, oggi: tradurre per divulgare e aggiungere passi sperimentati da noi stessi in terapia, che aiutino. In modo decisivo.

 

 

3. Il terzo motivo è perché il senso di marcia dello star bene è sempre più spesso paradossale, opposto al buon senso, e questo rende non solo necessario spiegare bene e far capire senza errori qual è il cammino del benessere per qualcuno che non sa che pesci pigliare, ma anche sostenere il cambiamento, fornire delle indicazioni precise nel durante, nelle fasi più accidentate del cammino.

– Se ho un’ansia palpabile da decenni, non posso più cercare di trovare qualcosa di esterno che la plachi finalmente, ma devo iniziare accettarla come parte della mia storia e avere uno schema dettagliato su come affrontarla cambiando completamente orizzonti di vita.

– Se sento da sempre di avere talento da esprimere, ma senza riuscire mai a trovare la mia collocazione, è bene che io sappia che questa collocazione non la riuscirò mai a trovare, perché è il non aver avuto collocazione affettiva da bambino la madre di tutti i miei problemi, non lo scopo che tutto risolverebbe. E accettare questo lutto, della fame di riconoscimenti che non ho mai avuto, sapere che la posso sentire e non agire più -e cosa fare punto per punto come alternativa- non è per niente facile, senza sapere come si fa.

E questi esempi sono solo due tra gli innumerevoli paradossi possibili.

 

 

4. Per tutte queste ragioni, è allora il quarto motivo per cui è necessario fornire schemi e metodi, ad essere il più importante:

perché le persone nel cambiamento investono semplicemente tutto.
Tonnellate di energie e denaro, decenni di scelte in una direzione univoca che poi non ricordano nemmeno più.

Quindi, se sbagliano? Studi, Professioni, Amori, Lavori, Relazioni, Famiglie, si reggono su assunti di base che occorre sviscerare sempre di più. E si è appena iniziato a farlo.

 

5. Allora è sempre più urgente per i nostri clienti sapere oggi come non perdersi e come eventualmente ritrovarsi, in modo veloce, semplice, utile, efficace, profondo, serio, applicato.

 

Se la vita di 100 anni fa era incredibilmente più semplice e strutturata e analogica, concreta, salutare, ordinata, la terapia di oggi non può più invece funzionare come invece purtroppo spesso accade secondo sempre gli stessi schemi dei primi del ‘900.

Strutturare, ordinare, rimettere le cose complicate nel loro alveo naturale. Questo occorre fare.

Perché là fuori c’è davvero un disorientamento gigantesco su come si vive bene, e un bombardamento su come si vive male, che di queste spiegazioni non se ne può più fare a meno.

 

  1. Le Persone si Perdono
  2. Perciò Sono Necessari Schemi di Benessere
  3. Perché Il Senso di Marcia per Star Meglio è Paradossale
  4. E Nel Cambiamento si Investe Tutto
  5. Allora è Sempre Più Urgente Sapere come Non Perdersi

 

 

Vai al prossimo punto:

1. Il Problema dell’Apparenza e il Paradosso dell’Accettazione

 

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